Soros: “Europa? Va salvata dal crack con i bond perpetui”. E attacca Salvini

Il finanziere e filantropo preoccupato per l'Italia definita "il malato d'Europa". "Matteo Salvini si sta agitando affinché il Paese lasci l'euro e l'Ue".

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(WSC) ROMA – La sopravvivenza dell’Europa è a rischio, “non è una possibilità solo teorica”. A dirlo il magnate George Soros, filantropo politico tramite la Open Society Foundations, in un’intervista al quotidiano olandese De Telegraaf che si dice anche particolarmente preoccupato per l’Italia ( “Matteo Salvini, si sta agitando affinché il Paese lasci l’euro e l’Ue”) definita “il malato d’Europa”, che è stata “maltrattata da UE e Germania”.

Il finanziere e filantropo va in pressing tentando una “moral suasion” sull’Olanda affinchè cambi idea e nel corso dell’intervista, spiega nel dettaglio come l’UE possa mantenere il suo rating AAA ed emettere perpetual bond, conosciuti come Consol in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, per affrontare la duplice sfida del Covid e del cambiamento climatico.

Ecco come George Soros influenza l’informazione

Il “piano Soros” prevede che la UE autorizzi l’utilizzo di “risorse proprie” sufficienti senza attendere che i fondi siano materialmente raccolti, sottolineando come i perpetual bond non vadano confusi con i Coronabond, già rifiutati in modo deciso.

Gli olandesi, continua Soros, possono fare una scelta: “Continuare ad opporsi ai Consol e di conseguenza accettare un raddoppio del bilancio, oppure convertirsi in sostenitori convinti dei Consol e, in caso di successo, aumentare solo del 5% il loro contributo al bilancio. Il capitale dei Consol non verrà mai ripagato, verrebbero pagati solo gli interessi. Nell’ipotesi di un tasso dello 0,5%, un’emissione da 1.000 miliardi di euro costerebbe 5 miliardi all’anno, con un rapporto, secondo il finanziere, “incredibilmente basso di 1:200”. (Teleborsa)

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