Quando comincia il semestre bianco di Sergio Mattarella?

Ecco il giorno esatto in cui quest'anno le regole della Costituzione inibiranno al Presidente della Repubblica la possibilità di sciogliere le Camere.

(WSC) ROMA – Si parla molto di semestre bianco in questi giorni. Cosa significa, e quando comincia? Il semestre bianco è il periodo di tempo che indica gli ultimi 6 mesi di mandato del Presidente della Repubblica, durante i quali è vietato dalla Costituzione sciogliere anticipatamente le Camere. Quindi, nei sei mesi che precedono l’elezione del nuovo Presidente, non sarà possibile un ritorno alle urne anticipato.

Di semestre bianco ha parlato il Presidente Sergio Mattarella, quando doveva essere risolta l’ultima crisi di governo che poi ha portato a Palazzo Chigi Mario Draghi. Per questo, era richiesto un governo di alto profilo, utile per traghettare l’esecutivo almeno fino alle prossime elezioni.

Semestre bianco: cosa dice la Costituzione

Il termine semestre bianco riguarda gli ultimi 6 mesi di mandato del Presidente della Repubblica, durante i quali egli ha poteri decisamente limitati. A spiegarlo è l’articolo 88 della Costituzione:

“Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse. Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura”.

Quindi, il semestre bianco ha una particolare incidenza anche in questo delicato momento storico. L’impossibilità di sciogliere anticipatamente le Camere preclude la possibilità di indire nuove elezioni anticipate, che comunque dopo la caduta del governo Conte e il varo del governo Draghi non sono più chieste dalle forze politiche. L’articolo 88 della Costituzione però ammette una deroga, nel caso in cui gli ultimi 6 mesi di mandato coincidano con gli ultimi 6 mesi di mandato del Parlamento.

La ratio dell’articolo 88 della Costituzione è ravvisabile nell’esigenza di evitare che il Presidente della Repubblica, a fine mandato, possa procedere a nuove elezioni, avvantaggiando una maggioranza politica favorevole alla sua rielezione.

Il Presidente della Repubblica resta in carica 7 anni, ai sensi del primo comma dell’articolo 85 della Costituzione. L’elezione di Sergio Mattarella avvenne al quarto scrutinio (il primo a maggioranza semplice) con quasi 2/3 dei voti il 31 gennaio 2015 e il Capo dello Stato è entrato ufficialmente in carica salendo al Quirinale il 3 febbraio 2015.

Quindi, il semestre bianco di questa legislatura (cominciata nel febbraio 2018) inizierà il 3 agosto 2021. Quel giorno le regole costituzionali imporranno le dovute limitazioni inibendo a Mattarella, la possibilità di sciogliere le Camere. Il Presidente della Repubblica ha già detto formalmente di non volere un secondo mandato, cosa che avvenne con Giorgio Napolitano, rieletto a grandissima maggioranza.

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