Singapore, a fuoco suv Uber: l’azienda sapeva che erano difettosi

Indagine: vetture Honda sotto richiamo per surriscaldamento di un componente elettrico, ma Uber le ha affittate lo stesso agli autisti.

Nuova grana per Uber. La società ha dato ai suoi autisti di Singapore vetture Honda Vezel che sapeva non essere sicure e una di queste auto ha preso fuoco. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali le vetture erano soggette a un richiamo per il surriscaldamento di un componente elettrico che rischiava di prendere fuoco. Sempre secondo il Wsj, Uber a Singapore possedeva una sua flotta di migliaia di auto usate da affittare ai conducenti.

Tra esse c’erano vetture più economiche importate “non ufficialmente”, piuttosto che dai rivenditori autorizzati Honda. Quando alcune automobili Honda Vezel di Uber sono stati richiamate ad aprile 2016 per il difetto di surriscaldamento, la società avrebbe continuato a comprare le auto Vezel con la parte difettosa per altri otto mesi.

“Non appena abbiamo appreso che una Honda Vezel aveva preso fuoco, abbiamo intrapreso un’azione rapida per risolvere il problema, in stretto coordinamento con Land Transport Authority di Singapore così come gli esperti tecnici. Abbiamo introdotto protocolli più stretti e assunto tre esperti il cui unico compito è quello di garantire i richiami di sicurezza. Dall’inizio dell’anno, abbiamo attivamente risposto a sei richiami per le nostre auto e continueremo a farlo per proteggere la sicurezza di tutti coloro che utilizzano Uber”, ha dichiarato l’azienda.

Tag

Partecipa alla discussione