SpaceX di Musk sta militarizzando lo spazio con i satelliti

Il colosso spaziale del fondatore di Tesla sta costruendo una rete di satelliti spia per la Difesa USA. Si tratta di un progetto riservato del valore di 1,8 miliardi di dollari con la NRO, un'agenzia di intelligence statunitense.

Il crescente coinvolgimento di SpaceX – la società di Elon Musk – nel dispiegamento della potenza militare degli Stati Uniti rappresenta una nuova minaccia per la pace e la stabilità del mondo e potrebbe persino avere un impatto sulla vita quotidiana delle persone comuni in tutto il mondo, hanno avvertito esperti dopo la notizia secondo cui la società starebbe costruendo una potente rete di satelliti spia utilizzando centinaia dei priopri satelliti già in orbita, stando alle informazioni delle agenzie di intelligence americane.

Da un report esclusivo pubblicato da Reuters sabato, il colosso spaziale di Musk sta presumibilmente costruendo una rete di satelliti spia nell’ambito di un contratto riservato del valore di 1,8 miliardi di dollari con un’agenzia di intelligence statunitense chiamata National Reconnaissance Office (NRO), hanno confermato fonti vicine al programma.

Una speciale unità aziendale di SpaceX, Starshield, è al centro del progetto che, in caso di successo, migliorerebbe in modo significativo la capacità delle forze armate statunitensi di individuare rapidamente potenziali obiettivi “quasi ovunque nel globo”, si legge nel rapporto.

Il motivo per cui la NRO ha scelto SpaceX è dovuto principalmente al vantaggio della compagnia nel numero di piccoli satelliti che ha in orbita, che consente la massima copertura di più livelli orbitali, ha detto al Global Times – organo media controllato da Pechino – Wei Dongxu, un esperto militare e commentatore dei media con sede a Pechino.

“Il gran numero di satelliti può consentire il monitoraggio di una determinata area senza punti ciechi, non solo in termini di copertura ma anche di durata temporale, creando così una rete di spionaggio totale e onnicomprensiva nei cieli di tutti i paesi del mondo”, ha affermato Wei.

Starshield è stata fondata nel dicembre 2022, quando la società ha annunciato che stava “espandendo la sua tecnologia satellitare Starlink alle applicazioni militari”. I clienti target di Starshield includono il Pentagono e altre agenzie di sicurezza nazionali.

Anche se l’azienda ha fatto di tutto per separare le due unità per calmare le preoccupazioni dell’opinione pubblica, è chiaro a tutti che la linea non è così chiara.

Starshield utilizzerà la costellazione di satelliti Starlink in orbita terrestre bassa, per soddisfare le crescenti esigenze delle agenzie di difesa e intelligence statunitensi, hanno affermato i media, offuscando ulteriormente il confine tra uso civile e uso militare.

Prima di questo programma, il Pentagono era già un cliente importante di SpaceX, utilizzando i suoi razzi Falcon 9 per lanciare una dozzina di carichi militari nello spazio, secondo quanto riportato dai media.

“Questa mossa è molto pericolosa”, ha spiegato Wei, poiché una volta che lo spazio diventerà un’altra arena per la corsa agli armamenti, i beni dell’azienda potrebbero essere in pericolo. Inoltre, se questa rete di satelliti spia venisse coinvolta in una “guerra spaziale” istigata dagli Stati Uniti e rappresentasse quindi una minaccia per altri paesi, SpaceX potrebbe diventare un bersaglio per ritorsioni o controbilanciamenti.

Wang Ya’nan, redattore capo della rivista Aerospace Knowledge, ritiene che i paesi e le regioni prenderanno sicuramente delle contromisure una volta che la rete diventerà operativa, ad esempio spostando le strutture sottoterra o utilizzando il camuffamento ottico per nascondersi.

Tuttavia, gli osservatori ritengono che la rete di spionaggio rappresenterà una nuova minaccia alla pace e alla sicurezza globale.

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