PIL Stati Uniti a -38% nel secondo trimestre 2020. Futures giù

Congressional Budget Office stima Grande Depressione ma rapida. L'entusiasmo per un vaccino contro il virus sta svanendo. Alert: Euro Stoxx 50 non andrà oltre (per 2020).

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(WSC) MILANO –  L’entusiasmo iniziale per un vaccino contro il virus negli Stati Uniti sta diminuendo, il governo del Regno Unito ha avuto 24 ore molto difficili, il CBO degli Stati Uniti (Congressional Budget Office) prevede il Pil a -38% per il secondo trimestre 2020, e i futures azionari europei sono in calo. Ecco cosa muove i mercati stamattina.

Oggi meno eccitati sul vaccino

L’eccitazione per i potenziali vaccini contro il coronavirus è svanita poiché, dopo un rapporto della rivista sulla salute Stat, ha evidenziato la natura a dir poco ‘precoce’ dei dati sulla sperimentazione per il trattamento di Moderna Inc. che ha spinto i mercati in rialzo all’inizio della settimana.

Stat ha citato la mancanza di un comunicato stampa da parte del U.S. National Institutes of Allergy and Infectious Diseases, che ha collaborato con Moderna al procedimento, così come gli esperti che hanno affermato di essere in attesa di vedere più dati dalla società prima di trarre conclusioni. Le azioni Moderna hanno chiuso in calo del 10%.

Preoccupazioni nel Regno Unito

Non sono state le 24 ore ideali per il governo del Regno guidato da Boris Johnson, coinvolto in una brutta situazione per le risposte al coronavirus, dopo che un ministro ha suggerito che gli errori sono attribuibili al consiglio “sbagliato” dei consulenti scientifici. Commenti che arrivarono proprio mentre il totale dei morti in Gran Bretagna legati al coronavirus ha superato la soglia dei 40.000, rendendola la prima nazione in Europa a raggiungere tale livello e la seconda in assoluto nel mondo dopo gli Stati Uniti (a quota 92.000). Nel frattempo, il Cancelliere dello Scacchiere Rishi Sunak ha avvertito che “non è ovvio che ci sarà un immediato rimbalzo” per l’economia e, come se ciò non bastasse, i negoziati sul commercio con l’Europa post Brexit sono scesi a livelli di grande litigiosità.

Grande Depressione Americana: Pil -38%

Per gli Stati Uniti si profila un crollo del PIL a causa dell’emergenza coronavirus e del lockdown prolungato. Il Congressional Budget Office (CBO), organismo economico bipartisan di Capitol Hill, ha rivisto al ribasso le sue previsioni, stima un calo del PIL di -38% nel secondo trimestre dell’anno e una contrazione del 5,6% per l’intero 2020.

Per il 2021 si attende invece una ripresa del 4,2%. Il tasso di disoccupazione dovrebbe salire al 15,1%, con picchi a -30% nel primo semestre 2020. A far lievitare la disoccupazione le chiusure imposte durante l’epidemia e la grave crisi del settore petrolifero. Le fosche previsioni del CBO seguono l’avvertimento arrivato ieri dal Segretario al Tesoro Steve Mnuchin, che ha lanciato l’allarme su possibili danni “permanenti all’economia” e al monito lanciato dal Presidente della Fed, Jerome Powell, che ha chiesto al Congresso di fare di più per sostenere l’economia.

Perdere il treno

Se hai perso il rimbalzo delle azioni sui mercati europei, potrebbe essere un po’ tardi per entrare in gioco ora. Gli strateghi prevedono che l’indice Euro Stoxx 50, che replica l’andamento delle più grandi bluechip, salirà di appena un altro +3,8% dal livello di chiusura di lunedì a 3.023 entro la fine dell’anno, secondo il sentiment medio rilevato in un sondaggio di Bloomberg News.

Ciò lascerà comunque il parametro di riferimento in calo -19% nel 2020.

I future sono in calo questa mattina dopo una sessione mista in Asia. Negli Stati Uniti, il comportamento estremo del mercato si vede ovunque.

Petrolio fuori dall’abisso

Solo poche settimane fa, il greggio era diventato simile ai rifiuti industriali tossici, qualcosa che dovevi pagare per farlo portare via. Ora i prezzi sono in aumento, circa +70% a New York dall’inizio di maggio. L’inversione di tendenza, che è stata bene accolta da Riyad a Mosca alla Casa Bianca, è arrivata più rapidamente di quanto la maggior parte degli operatori si aspettassero, ma non è stato facile. I dolorosi tagli alla produzione dell’OPEC + e i primi rischiosi passi del mondo per uscire dal blocco del coronavirus hanno sollevato il mercato dall’abisso dei prezzi negativi, ma ambedue potrebbero vacillare di nuovo. I prezzi sono abbastanza stabili questa mattina.

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