Paradisi fiscali, la Francia vuole Panama di nuovo nella black list

Il ministro delle Finanze francese, Michel Sapin, ha annunciato che domanderà ai Paesi Ocse di seguire l’esempio della Francia e di inserire Panama nella lista nera dei paradisi …

Il ministro delle Finanze francese, Michel Sapin, ha annunciato che domanderà ai Paesi Ocse di seguire l’esempio della Francia e di inserire Panama nella lista nera dei paradisi fiscali, dopo lo scandalo cosiddetto dei “Panama papers”. “Auspico che l’Ocse (…) si riunisca affinché la stessa decisione (della Francia) venga adottata dall’insieme dei Paesi in questione”, ha dichiarato il ministro intervistato alla radio Europe 1. Sapin ha chiesto all’istituto bancario Société Générale, coinvolto in questa vicenda, di “mettere sul tavolo” tutte le società offshore create dalla banca.

Panama si difende: “Rispettiamo alti standard di trasparenza”

Il governo di Panama ha difeso gli “alti standard di trasparenza” del sistema finanziario nazionale, dopo le critiche di Francia e dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) a seguito della diffusione dei cosiddetti Panama Papers su compagnie e conti offshore. Il governo ha affermato che a Panama sono stati approvati e applicati “strumenti legali molto più restrittivi e rigorosi che in altri centri di servizi finanziari a livello internazionale”. Ieri il governo francese ha annunciato il reinserimento del Paese nella lista dei paradisi fiscali, da cui l’aveva cancellata nel 2011, mentre il segretario Ocse Angel Gurria ha chiesto a Panama di applicare gli standard internazionali in materia di trasparenza.

Il Paese, ha dichiarato il governo, “conta su uno dei centri di servizi finanziari più importanti del mondo”, che “con gli sforzi di settori privato e pubblico è stato in grado di rispettare i più alti standard di trasparenza”. Il ministro della Presidenza, Alvaro Aleman, ha aggiunto che il governo non accetterà che “Panama sia usata come capro espiatorio nelle azioni e responsabilità di terzi”, facendo riferimento alle rivelazioni trapelate dallo studio legale Mossack Fonseca.

 

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