Non basta l’orologio: Apple al lavoro su anello smart

Avrà una fotocamera, un display e controllerà gli altri dispositivi della Mela.    Dopo il polso, ora Apple punta alle dita. Anzi, al dito, visto che stando a …

Avrà una fotocamera, un display e controllerà gli altri dispositivi della Mela.
 
 Dopo il polso, ora Apple punta alle dita. Anzi, al dito, visto che stando a quanto rivelato da un brevetto appena pubblicato negli Stati Uniti, l’azienda californiana sarebbe al lavoro su un anello intelligente. Il brevetto era stato presentato lo scorso 1 aprile, data che potrebbe non essere casuale visto che proprio in quel giorno, nel 1976, veniva fondata Apple.

 

Il documento dell’Ufficio patenti e brevetti americano relativo all’anello intelligente

 

Dotato di microfoni, sensori biometrici, fotocamera e persino di un piccolo display, sulla carta l’iRing (così è stato battezzato dalla Rete, anche se questo nome è stato già registrato dall’italiana IK Multimedia), sembra un Apple Watch miniaturizzato, una sorta di telecomando universale per gestire tutti i dispositivi della famiglia Apple, compresi quelli compatibili con HomeKit e CarPlay. Indossato sull’indice, ad esempio, e sfiorato col pollice della stessa mano, l’iRing potrebbe sostituire la corona digitale del Watch, oppure permettere di sfogliare i film sull’interfaccia della nuova Apple TV.

Ma non finisce qui: oltre che di touchscreen e di motore a vibrazioni come quello dell’Apple Watch, l’ipotetico anello dovrebbe supportare anche Force Touch, i sensori di movimento per comandare i gadget attraverso i gesti. Avrebbe perfino un microfono per avere i comandi vocali di Siri a portata di dito: tra gli utilizzi più fantasiosi descritti nel documento di Apple c’è anche quello per scambiare denaro con una stretta di mano. Come? Basta indossare l’anello, porgere la mano all’altra persona e pronunciare la frase dedicata.

DI DARIO MARCHETTI

Questo articolo è stato pubblicato originariamente sulla Stampa

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