Bce: pronti a prolungare e aumentare i fondi per il quantitative easing

L'annuncio del Consiglio direttivo nel bollettino mensile, che ricorda: disponibili ancora 60 miliardi sino a fine 2017.

La Bce è pronta ad aumentare “l’entità” e la “durata” del programma di quantitative easing se necessario. È quanto ribadisce l’istituto di Francoforte nel suo bollettino mensile. “Il Consiglio direttivo – si legge – ha confermato la necessità di un grado molto elevato di accomodamento monetario per consentire l’accumularsi graduale di spinte inflazionistiche nell’area dell’euro e sostenere la dinamica dell’inflazione complessiva nel medio periodo. Se le prospettive diverranno meno favorevoli o se le condizioni finanziarie risulteranno incoerenti con ulteriori progressi verso un aggiustamento durevole del profilo dell’inflazione, il Consiglio direttivo è pronto a incrementare il programma di acquisto di attività in termini di entità e/o durata”.

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Inoltre, ricorda la Banca centrale europea, “il Consiglio direttivo ha confermato l’intenzione di condurre acquisti netti di attività all’attuale ritmo mensile di 60 miliardi di euro sino alla fine di dicembre 2017, o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi coerente con il proprio obiettivo di inflazione. Contestualmente agli acquisti netti, è reinvestito il capitale rimborsato sui titoli in scadenza acquistati nel quadro del programma di acquisto di attività”.

Economia Eurozona “cresce a ritmo sostenuto”

L’economia dell’Eurozona continua a crescere a ritmo sostenuto e manterrà questo ritmo anche nel prossimo trimestre, afferma ancora la Bce nel bollettino mensile. “Nell’area Euro prosegue l’espansione economica generalizzata e consolidata, trainata dalla domanda interna. Il Pil – dice Francoforte – ha continuato a salire nel primo trimestre del 2017 rispetto a quello precedente sospinto dal miglioramento della domanda interna e, in misura minore, dalle variazioni delle scorte”.

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I più recenti indicatori economici, aggiunge l’Eurotower, rimangono “favorevoli e segnalano una crescita forte e perdurante nel secondo trimestre del 2017, a un ritmo sostanzialmente pari a quello dei due trimestri precedenti”.

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