Xiaomi lancia la sua prima auto elettrica

La società cinese di smartphone lancerà il suo tanto atteso EV 'SU 7' a fine marzo. Obiettivo: il segmento premium per battere Tesla e Porsche. Sarà sfruttato l'overlapping con gli utenti di cellulari.

PECHINO – La società cinese di smartphone Xiaomi ha annunciato martedì che lancerà formalmente la sua tanto attesa auto elettrica il 28 marzo.

La società ha affermato in un post sui social media che la sua auto elettrica SU7 “sarebbe stata consegnata non appena sarà lanciata”, secondo il post, secondo cui la società “sta aprendo la lista d’attesa per 59 negozi in 29 città della Cina”.

Mentre la società ha fatto conoscere l’auto a un pubblico internazionale per la prima volta al Mobile World Congress di Barcellona, il presidente del gruppo Xiaomi, Weibing Lu, ha affermato che probabilmente ci vorranno almeno altri due o tre anni prima che Xiaomi inizi a vendere il veicolo all’estero.

“Pensiamo che sia un buon punto di partenza per noi nel segmento premium perché abbiamo già 20 milioni di utenti premium in Cina che utilizzano lo smartphone”, ha detto Lu.

“Penso che gli acquisti iniziali si sovrapporranno molto a quelli degli utenti di smartphone”.

Pur non trattandosi del primo produttore di smartphone che decide di lanciarsi nel mercato dell’Automotive (ci sono anche Sony, Apple e Huawei), la Xiaomi è la prima di queste aziende ad aver presentato un modello definitivo, ormai pronto al debutto.

Le intenzioni per fare bene sui vari mercati globali ci sono tutte: durante l’EV Technology Launch, il CEO ha sottolineato come la SU7 “dev’essere un successo”.

D’altronde per la sua nuova sezione Automotive, la Xiaomi ha stanziato la bellezza di 10 miliardi di dollari spalmati in un decennio.

Ricarica ultrarapida

I dati parlano di un’autonomia di 668 km per la versione a trazione posteriore e 800 km per quella integrale chiamata Su7 Max, con velocità massime rispettivamente di 210 e 265 km/h e accelerazioni 0-100 km/h di 5,28 e 2,78 secondi. La batteria è ad altissime prestazioni quando collegata alle ricariche rapide e può garantire 220 km di autonomia in appena 5 minuti di collegamento e 550 km dopo 15 minuti.

Xiaomi promette prestazioni, autonomia e capacità di ricarica superiori a quelle di alcuni dei modelli più diffusi o blasonati sul mercato, con valori paragonati a quelli di Tesla Model 3 e Porsche Taycan Turbo. Per i confronti però è presto – soprattutto perché il prezzo della berlina cinese non è stato ancora reso noto con precisione: al momento si sa solo che dovrebbe essere superiore a quello della rivale Model 3.

Per il momento l’uscita di Su7 è prevista soltanto sul mercato cinese. Per il futuro Xiaomi ha però intenzione di guardare anche al di fuori del confine cinese, perché punta a entrare nella top 5 dei produttori mondiali entro 20 anni. L’obiettivo a breve termine insomma è quello di fare cassa ed esperienza sul competitivo e variegato mercato di casa prima di dare l’assalto a quello internazionale, sperando di ripetere il successo ottenuto nel segmento mobile.

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