Crack MPS: l’ad Morelli a Francoforte in Bce. Proroga sui 5 miliardi o salvataggio

Mps dà i risultati definitivi della conversione dei bond subordinati in azioni e conferma che le adesioni hanno raggiunto quota 1,028 miliardi di euro. I piccoli risparmiatori, a …

Mps dà i risultati definitivi della conversione dei bond subordinati in azioni e conferma che le adesioni hanno raggiunto quota 1,028 miliardi di euro.
I piccoli risparmiatori, a cui Mps ha venduto allo sportello oltre 2 miliardi di euro di bond subordinati per finanziare la disastrosa acquisizione di Antonveneta, hanno però disertato l’operazione, con adesioni per solo 98 milioni di euro.
A frenare le conversioni hanno contribuito anche gli stringenti paletti posti dalla Consob per impedire che il retail aderisse a un’operazione giudicata molto rischiosa.

Intanto in Borsa il titolo non ferma la sua caduta mentre si riaffaccia lo spettro dell’intervento pubblico e della conversione obbligatoria dei titoli subordinati in azioni. Le azioni di Mps cedono il 2,36%, posizionandosi in fondo al Ftse Mib.

Oggi l’ad di MPS Marco Morelli (nella foto) andrà alla sede della Bce di Francoforte per cercare di strappare una proroga sull’aumento da 5 miliardi di euro che la banca dovrebbe chiudere antro fine anno ma che la crisi politica in Italia ha reso di difficile realizzazione senza l’aiuto dello Stato.

Fonte: Ansa

Mps, Ft: salvataggio di Stato ipotesi concreta e imminente

La partecipazione del Qatar alla ricapitalizzazione di Mps è in forse: un salvataggio di stato potrebbe arrivare già nel fine settimana. E’ lo scenario estremo indicato dal Financial Time sul caso di Monte dei Paschi per effetto della tempesta politica innescata dalla bocciatura della riforma costituzionale nel referendum di domenica spingendo il premier Renzi ad annunciare le dimissioni.

“I banchieri stanno esaurendo le soluzioni private per Mps e hanno detto al creditore italiano di prepararsi ad un salvataggio pubblico questo fine settimana”, scrive il foglio della City.

“I mercati finanziari hanno reagito con relativa calma al risultato del referendum” osserva Ft, secondo il quale “fonti ben informate hanno detto che lo sconvolgimento politico ha reso ‘più difficile’ assicurare l’investimento da 1 mld da parte del Qatar su cui verteva il piano di 5 mld di ricapitalizzazione di Mps”.

E “se fosse impossibile procedere ad una soluzione privata – affermano altre fonti citate dalla testata – la banca e i suoi supervisori alla Bce potrebbero essere favorevoli ad una ricapitalizzazione precauzionale con iniezioni di risorse pubbliche e la conversione delle obbligazioni subordinate in equity”. (Adnkronos)

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