Usa: app sulla velocità causa incidenti stradali, vittime citano in giudizio Snapchat

Stava usando un’applicazione molto famosa tra gli utenti di Snapchat, un tachimetro digitale che rileva la velocità del veicolo in movimento, per poi scattarsi un selfie a 172 …

Stava usando un’applicazione molto famosa tra gli utenti di Snapchat, un tachimetro digitale che rileva la velocità del veicolo in movimento, per poi scattarsi un selfie a 172 chilometri orari. È così che Christal McGee, una adolescente di Clayton Paese, in Georgia, non ha visto ed evitato l’impatto della sua Mercedes con la Mitsubishi Outlander di Wentworth Maynard, un autista di Uber originario di Atlanta che si stava immettendo su una strada in cui il limite di velocità è di 90 kmh. Gli incidenti di questo tipo sono in forte aumento in tutti gli Stati Uniti.

snapchat crash

Nell’incidente l’uomo riportò fratture multiple su tutto il corpo, fu costretto a cinque settimane di terapia intensiva per gravi danni cerebrali e ha dovuto lasciare anche il lavoro perché non può camminare senza l’aiuto di un deambulatore. A distanza di un anno, non è ancora potuto tornare ad avere una vita normale. Per questo motivo, oltre a far causa alla donna, Wentworth Maynard ha deciso di trascinare in tribunale anche Snapchat, chiedendo il risarcimento delle spese mediche più i danni della perdita del lavoro per i danni riportati nell’incidente.

Snapchat, secondo la tesi degli avvocati di Maynard, è recidiva perché la sua applicazione ha già causato l’incidente di un’altra donna in Brasile, con modalità simili a quelle di McGee (che dopo lo schianto ha trovato tempo e forza di farsi anche un selfie sulla barella), ma nonostante il precedente non ha eliminato il filtro.

Christal McGee

C’è anche una petizione online che chiede di rimuovere lo speed tracker, visto che l’azienda “premia” con abbonamenti chi riesce a infrangere la legge, anche superando i limiti di velocità quindi. L’azienda si difende spiegando che l’intenzione non è quella di istigare a commettere reati, perché nelle sue simulazioni usa solo manichini per crash-test e lo specifica in tutte le sue note.

Qualunque sarà l’esito del confronto in tribunale Comunque vada a finire, l’unica certezza è che questa causa è destinata inevitabilmente a fare giurisprudenza. In tutto il mondo, probabilmente.

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