Scienze, alle 16,31 telescopi puntati al cielo: passa la cometa che “sfiora” la Terra

La P/2016 BA14 viaggerà vicino al nostro pianeta a una distanza di 3,5 milioni di chilometri, la distanza più ravvicinata dal 1770, la terza di sempre da duemila …

La P/2016 BA14 viaggerà vicino al nostro pianeta a una distanza di 3,5 milioni di chilometri, la distanza più ravvicinata dal 1770, la terza di sempre da duemila anni ad oggi. Sarà visibile anche in Italia.

La Terra si prepara al più vicino passaggio ravvicinato di una cometa da secoli: alle 16,31 (italiane) del 22 marzo la cometa P/2016 BA14 sfiorerà il nostro pianeta a una distanza di 3,5 milioni di chilometri.

Il passaggio, che avverrà comunque a distanza di completa sicurezza, sarà il più vicino di una cometa alla Terra dal 1770 e il terzo più ravvicinato di sempre e sarà visibile online grazie alle immagini del Virtual Telescope trasmesse anche su Ansa Scienza e Tecnologia. Scoperta il 22 gennaio del 2016 grazie al telescopio PanStarr, alle Hawaii, la cometa denominata P/2016 BA14 si avvicina al pianeta seguendo quasi come un’ombra un’altra cometa, la 252P/Linear. A dare il benvenuto alla primavera sarà quindi una sfilata super ravvicinata di ben due comete molto simili tra di loro, tanto da essere forse due grandi frammenti della stessa cometa. Una coppia di “madre-figlia” che potrebbero lasciare nel loro passaggio una “scia” di minuscoli frammenti che potrebbe regalare anche una spettacolare pioggia di stelle cadenti.

La prima a sfilare è stata la 252P/Linear il cui massimo avvicinamento è avvenuto alle 14,15 del 21 marzo ora italiana alla distanza di 5,3 milioni di chilometri. A distanza di poche ore toccherà poi alla P/2016 BA14 che alle 16,31 (italiane) del 22 marzo passerà ad appena 3,5 milioni di chilometri dal nostro pianeta, la più vicina dal 1770 ad oggi ed entrando nella lista delle 10 comete che si sono più avvicinate alla Terra negli ultimi 2000 anni. Il record dei passaggi conosciuti spetta infatti alla cometa Lexell che nel 1770 “sfiorò” la Terra passando ad appena 2,3 milioni di chilometri, circa 6 volte la distanza che ci separa dalla Luna.

Il passaggio ravvicinato della P/2016 BA14 sarà visibile anche dall’Italia (mentre la 252P/Linear lo è stata solo dall’emisfero australe) ma solo con l’uso di telescopi. Per non perdere lo spettacolo sarà possibile guardare online le immagini in arrivo dal Virtual Telescope che saranno trasmesse in diretta streaming anche sul sito di Ansa Scienza e Tecnologia.

 

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