Psicopatologia del Presidente degli Stati Uniti, il pericoloso caso di Donald Trump – VIDEO

La prima di una serie di raccomandazioni di 37 psichiatri è rimuovere Trump dal potere di avere accesso e disporre del funzionamento delle armi nucleari. "Instabilità mentale, incoerenza, impulsività e patologico narcisismo".

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(WSC) New York – “Il presidente degli Stati Uniti ha fallito tutti i test su come un individuo esercita la capacità decisionale razionale basata sulla realtà” è il verdetto di 37 tra i migliori psichiatri americani sulle facoltà mentali di Donald Trump. Wall Street Cina pubblica, per la prima volta in Italia, l’impietoso video in cui la dottoressa Bandy X. Lee (Università di Yale) coordinatrice del folto gruppo di psichiatri ed esperti di salute mentale, spiega con parole chiare in termini clinico-scientifici il pericoloso caso di Donald Trump.

Rimuovere Trump dall’accesso alle armi nucleari

La prima di una serie di raccomandazioni cliniche è rimuovere Trump dall’accesso e utilizzo delle armi nucleari Usa e dal potere di “fare la guerra” affinchè, alla luce della sua instabilità mentale e impulsività, il presidente sia messo nelle condizioni di non arrecare danni irrimediabili al mondo intero. Test mentali e psicofisici sono eseguiti di routine ogni anno per tutto il personale militare che ha accesso all’arsenale nucleare degli Stati Uniti.

Bandy Lee, psichiatra presso la Yale University

Bandy Xenobia Lee (nata nel 1970) è una psichiatra americana presso la Yale University, specialista in programmi di prevenzione della violenza nelle carceri e nelle comunità, che ha avviato le riforme nella prigione di Rikers Island a New York. Il suo lavoro accademico comprende la stesura di un libro di testo esaustivo sulla violenza.

Nel 2017, Lee ha attirato l’attenzione per l’organizzazione di una conferenza a Yale sull’etica professionale e la salute mentale di Donald Trump. Ha rifiutato però di esprimere le sue opinioni alla conferenza, ma in seguito ha criticato l’American Psychiatric Association per aver cambiato una linea guida etica chiamata ‘regola Goldwater’ proprio con la presidenza Trump.

Nel marzo 2017, l’associazione aveva ampliato la norma per limitare non solo la diagnosi ma qualsiasi commento sulla salute mentale delle figure pubbliche in assenza di un esame personale. Questo cambiamento allarmò Lee e i suoi colleghi al punto da portare alla pubblicazione congiunta di The Dangerous Case of Donald Trump: 37 Psychiatrists and Mental Health Experts Assess a President, un libro di saggi che mettono in guardia contro i pericoli dell’instabilità mentale di Trump.

Il bestseller, uscito nell’autunno 2017, è stato di recente ristampato e aggiornato, perchè nel frattempo Trump è diventato più incoerente, impulsivo e succube del suo patologico narcisismo, quindi pericoloso nel suo ruolo di Commander in Chief man mano che aumentano le pressioni relative alle responsabilità della Casa Bianca, a ridosso della campagna per le elezioni presidenziali del novembre 2020. Anche la sua gestione della pandemia di Covid19 ha confermato l’inaffidabilità e pericolosità dell’uomo (ha suggerito agli americani di iniettarsi candeggina per sconfiggere il virus). Le conclusioni della dottoressa Bandy Lee e di molti altri esperti di salute mentale sono verificabili al sito dangerouscase.org

The Dangerous Case of Donald Trump: 37 Psychiatrists and Mental Health Experts Assess a President - Updated and Expanded with New Essays by [Bandy X. Lee, Robert Jay Lifton, Gail Sheehy, William J. Doherty, Noam Chomsky, Judith Lewis Herman, M.D., Philip Zimbardo, Ph.D., Rosemary Sword, Craig Malkin, Ph.D., Tony Schwartz, Lance Dodes, M.D., John D. Gartner, Ph.D., Michael J. Tansey, Ph.D., David M. Reiss, M.D., James A. Herb, M.A., Esq., Leonard L. Glass, M.D., M.P.H., Henry J. Friedman, M.D., James Gilligan, M.D., Diane Jhueck, L.M.H.C., D.M.H.P., Howard H. Covitz, Ph.D., A.B.P.P., Betty P. Teng, M.F.A., L.M.S.W., Jennifer Contarino Panning, Psy.D., Harper West, M.A., L.L.P., Luba Kessler, M.D., Steve Wruble, M.D., Thomas Singer, M.D., Elizabeth Mika, M.A., L.C.P.C., Edwin B. Fisher, Ph.D., Nanette Gartrell, M.D., Dee Mosbacher, M.D., Ph.D., Stephen Soldz]

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3 commenti

  1. hedge

      

    buongiorno a tutti. Non avevo mai visto questo video sulle incapacità mentali del presidente ma debbo dire rispecchia in pieno quel che la parte ancora sana degli Stati Uniti (circa 2/3 del totale – in termini di popolazione e non di voti) pensa da molti anni. Purtroppo il decantato deep state non è riuscito ancora ad avere sucesso nella missione che dovrebbe essere obbligatoria, in questa fase storica per il paese. Staremo a vedere. Massimo scetticismo e occhi e soprattutto cervello aperti.

  2. robyuan

      

    Ma non è così normale ha espresso un giudizio nel complesso negativo  ma che ha anche  , capita sempre e con tutti basta vedere le cose a straendole dalle persone, fatti positivi. Carissimi lo ribadisco, non dustraiamoci dalla nostra m…per guardar trump che fa le puzzette. Poi non saremo noi ad rileggerlo o meno ma wall street, che contrariamente a quanto dovrebbe si comporta in maniera più che egregia. Se lo vorranno loro lo vorranno gli Usa.

    Originariamente inviato da peter pan: Tutto quanto espresso nell’articolo non fa che confermare ciò che, anche fra persone assolutamente normali si dice: non è a posto di testa! Quegli aggettivi roboanti che usa in modo smisurato, la sua firma degna di un megalomane assolutista dimostrano a mio parere, non solo l’ignoranza del soggetto, ma anche qualche patologia schizofrenica che gli americani dovrebbero meglio valutare. Ma se non lo fanno loro… Boh! Meno male per lui che qui ce n’è almeno uno che lo stima molto, uno, come dire, normal!   AhAhAhAh!!!! Buona notte

     

  3. peter pan

      

    Tutto quanto espresso nell’articolo non fa che confermare ciò che, anche fra persone assolutamente normali si dice: non è a posto di testa! Quegli aggettivi roboanti che usa in modo smisurato, la sua firma degna di un megalomane assolutista dimostrano a mio parere, non solo l’ignoranza del soggetto, ma anche qualche patologia schizofrenica che gli americani dovrebbero meglio valutare. Ma se non lo fanno loro…
    Boh! Meno male per lui che qui ce n’è almeno uno che lo stima molto, uno, come dire, normal!   AhAhAhAh!!!!
    Buona notte