Elezioni Usa, autorità elettorali: “Nessuna prova di brogli”

Contrariamente a quanto sostenuto da Trump, le cui cause legali finiranno nel nulla. Intanto anche la Cnn ha decretato la vittoria di Joe Biden in Arizona, dove lʼultimo candidato presidenziale democratico a trionfare fu Bill Clinton nel 1996.

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(WSC) NEW YORK – Diverse autorità elettorali americane statali e locali hanno affermato in un comunicato congiunto di non aver trovato, ad oltre una settimana dalle elezioni presidenziali, “alcuna prova” di schede perse o modificate o di sistemi di voto violati.

“L’elezione del 3 novembre è stata la più sicura della storia degli Stati Uniti”, garantiscono, contraddicendo le accuse di votazioni fraudolente da parte di Donald Trump e del suo entourage.

Anche la Cnn assegna l’Arizona a Trump

Intanto anche Anche la Cnn ha decretato la vittoria di Joe Biden in Arizona, dove l’ultimo candidato presidenziale democratico a trionfare fu Bill Clinton nel 1996.

Nella notte delle elezioni Ap e Fox avevano già proiettato il successo di Biden, ma la sua assegnazione era rimasta controversa. Biden ha vinto l’Arizona, e i suoi 11 grandi elettori, per circa 11 mila voti (40,40% a 40,06%). Donald Trump aveva trionfato qui nel 2016 con un vantaggio del 3,5% su Hillary Clinton.

Avvocati di Trump preoccupati delle cause legali senza prove

Secondo Bloomberg, i funzionari delle elezioni statali e federali degli Stati Uniti, insieme ad esperti del settore privato, hanno affermato in una dichiarazione congiunta di avere “la massima fiducia nella sicurezza e integrità” del voto del 3 novembre, proprio mentre il presidente Donald Trump continua a fare accuse infondate di frode e funzionari chiave della sicurezza coinvolti nella protezione delle elezioni lasciano l’amministrazione o si aspettano di essere licenziati.

L’elezione “è stata la più sicura nella storia americana”, secondo la dichiarazione.

“Non ci sono prove che il sistema di voto abbia cancellato, perso o soppresso voti, o sia stato in qualche modo compromesso”, si legge nel documento congiunto.

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