Il bluff di Renzi

"Non voteremo la task force proposta da Conte", minaccia l'ex premier che si vantò di aver dato vita a questo governo. Isterie su MES e Recovery Fund.

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(WSC) ROMA – Nelle ultime settimane ci saranno stati una dozzina di vertici di maggioranza. Di che hanno parlato? Possibile che la ministra Bellanova che a quei vertici partecipa per Italia Viva abbia saputo della proposta di governance del Recovery Fund solo alle 2 di notte di lunedì? Possibile che Conte non abbia condiviso con la maggioranza l’idea della “piramide” con in cima il premier-faraone, poi i ministri Gualtieri e Patuanelli in cabina di regia, poi i sei supermanager responsabili delle sei aree progettuali e i 100 o 300 esperti-consulenti?

Renzi ha colto al balzo la palla fornitagli da Conte: ”Il premier ha detto che i suoi ministri sono i migliori del mondo: faccia gestire a loro il Recovery, senza inventarsi task force di dubbia costituzionalità”. In effetti, Conte ha commesso una grave imprudenza: nella cabina di regia ha inserito solo il piddino Gualtieri e il grillino Patuanelli e si è dimenticato gli altri due partiti della maggioranza: Iv e Leu. Avesse inserito anche Bellanova e il leuino Speranza, la reazione di Renzi sarebbe stata probabilmente diversa. Ma oggi questo non basta più, perché Bellanova ha tuonato che lei non vuole entrare nella cabina di regia: vuole che i ministri non siano espropriati delle loro competenze da una task force tecnocratica che risponde solo al premier, una specie di governo parallelo.

Così, mentre la maggioranza sembra aver trovato un’acrobatica mediazione sul Mes per riportare all’ovile i dissidenti grillini, Conte deve parare anche la contestazione renziana, che potrebbe rivelarsi anche più insidiosa. Nelle prossime ore sapremo: in serata il Senato, dove la maggioranza è risicatissima, vota sulle dichiarazioni del premier per il Consiglio europeo e sulla revisione del Mes; a seguire, il Cdm dovrebbe varare la governance del Recovery. Un uno-due micidiale, che se non farà cadere il governo (si spera nel sostegno dei moderati per compensare le residue defezioni grilline), lo indebolirà ulteriormente. Anche agli occhi dei partner europei. (Paolo Mazzanti)

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1 commento

  1. Nakatomy

      

    Renzi detto il rottamatore ,  io sarò il guardiano dei fondi Ue Recovery Fund .
    La mafia politica stia lontana da questa massa enorme di denaro   :))))))))))))))))))))))))))))))))