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19.418 commenti

  1. peter pan

      

    Altrochè, sono sempre in contatto con lui. Ma lui ha l’amante e munge i montoni, non ha bisogno del reddito di fannullanza nè la carità statale…. ma mi dice che a Catania, città in completo dissesto, ci sono le file e capirai!
    Buona notte amico mio, io temo per la pensione ma ho fatto scorta di scatolame e archibugi e pistoloni…. Gliela vedo nera…

    Originariamente inviato da robyuan: Niente di particolare avevo scritto ,c…., di troppo ma vedi probabilmente il provvedimento come avevo gia scritto io, …mi autoelogio, tanto non lo fa nessuno, difatti lo faranno per scaglioni, in funzione della relativa ,,,mobilità….peccato perche dovevan incominciare dai 9o enni cosi rimediavan i soldi da dare a fancazzisti e lavoratori in nero,… a far male nella vita si fa peccato ma..si prende il bonus….chissa se il ns vecchio amico di catania lo prendera..come fancazzista era un asso….ti ricordi peterAgj 
     

    Originariamente inviato da peter pan: Birbantello di un robyuan ,mo cosa mi combini, e se ti legge la coccodrilla?  Se tutto va bene vedrai che per maggio incominciano ad uscire le coppie fino a 30 anni, in giugno fino a 40  luglio fino a 60 e si riposa, forse in agosto potrai andare al 42 per un bel risottino e allora la rabbia che hai in corpo, come me, sbollirà e saremo meno trucidi e reciteremo il de profundis con Salvini e poi torneremo a vivere con la D’Urso… Mala tempora currunt…..Ci mancherebbe ma il linguaggio corrente e questo…mala tempora currunt…    

    Originariamente inviato da robyuan: post eliminato da WSC.   Ci dispiace Robyuan, ma del turpiloquio non si sente proprio il bisogno. Cerchi di trattenersi, per rispetto a tanti lettori. E poi dia un’occhiata alle Regole di scrittura e comportamento di Wall Street Cina Grazie!

       

     

     

  2. robyuan

      

    Niente di particolare avevo scritto ,c…., di troppo ma vedi probabilmente il provvedimento come avevo gia scritto io, …mi autoelogio, tanto non lo fa nessuno, difatti lo faranno per scaglioni, in funzione della relativa ,,,mobilità….peccato perche dovevan incominciare dai 9o enni cosi rimediavan i soldi da dare a fancazzisti e lavoratori in nero,… a far male nella vita si fa peccato ma..si prende il bonus….chissa se il ns vecchio amico di catania lo prendera..come fancazzista era un asso….ti ricordi peterAgj 

    Originariamente inviato da peter pan: Birbantello di un robyuan ,mo cosa mi combini, e se ti legge la coccodrilla?  Se tutto va bene vedrai che per maggio incominciano ad uscire le coppie fino a 30 anni, in giugno fino a 40  luglio fino a 60 e si riposa, forse in agosto potrai andare al 42 per un bel risottino e allora la rabbia che hai in corpo, come me, sbollirà e saremo meno trucidi e reciteremo il de profundis con Salvini e poi torneremo a vivere con la D’Urso… Mala tempora currunt…..Ci mancherebbe ma il linguaggio corrente e questo…mala tempora currunt…  
     

    Originariamente inviato da robyuan: post eliminato da WSC.   Ci dispiace Robyuan, ma del turpiloquio non si sente proprio il bisogno. Cerchi di trattenersi, per rispetto a tanti lettori. E poi dia un’occhiata alle Regole di scrittura e comportamento di Wall Street Cina Grazie!

       

     

  3. Avatar

      

    #3103
    buongiornoa tutti,  in effetti, Normal, mi piacerebbe molto avere qualche anteprima della discussione col tuo ragazzo. Ho letto questa mattina sull’altra bacheca anche delle riflessioni di un altro padre che lascia indicazioni al figlio in caso che… Mi sono trovata anche io a fare simili riflessioni. Soprattutto ora che mio figlio è lontano, in altro continente, in zona rurale. Al secondo giorno di chiusura della scuola, ci è stato notificata una scossa di terremoto laggiù. Mi ha chiamato e mi ha detto: “ma, la terra si è stiracchiata”, lui sereno; io: grazie a Dio. 
    Poi aggiunge che il cambio di modalità di studio timing e schermo non sia un granché.
    “Beh, questo non è il tempo di perdersi d’animo, come uno stratega, riconosci che quella mappa non funziona più, …come molte altre, fatti domande e creane una nuova!” Cosa è rilevante ora? (TSP)
    Così in mezzo alla notte, con nove ore di fuso, mi ha reso partecipe di nuovi risultati, di maggior respiro. 
    Sanno qualcos’altro questi ragazzi in molti ambiti con il loro metro e poca esperienza. Mi interessa saperne di più. Sbucano fuori dalla sabbia per colpire il pallone di testa! 
    buona e bella serata a tutti
     

  4. peter pan

      

    Birbantello di un robyuan ,mo cosa mi combini, e se ti legge la coccodrilla? 
    Se tutto va bene vedrai che per maggio incominciano ad uscire le coppie fino a 30 anni, in giugno fino a 40  luglio fino a 60 e si riposa, forse in agosto potrai andare al 42 per un bel risottino e allora la rabbia che hai in corpo, come me, sbollirà e saremo meno trucidi e reciteremo il de profundis con Salvini e poi torneremo a vivere con la D’Urso…
    Mala tempora currunt…..Ci mancherebbe ma il linguaggio corrente e questo…mala tempora currunt…
     

    Originariamente inviato da robyuan: post eliminato da WSC.   Ci dispiace Robyuan, ma del turpiloquio non si sente proprio il bisogno. Cerchi di trattenersi, per rispetto a tanti lettori. E poi dia un’occhiata alle Regole di scrittura e comportamento di Wall Street Cina Grazie!

     
     

  5. robyuan

      

    Ci mancherebbe ma il linguaggio corrente e questo…mala tempora currunt…

    Originariamente inviato da robyuan: post eliminato da WSC.
     
    Ci dispiace Robyuan, ma del turpiloquio non si sente proprio il bisogno. Cerchi di trattenersi, per rispetto a tanti lettori. E poi dia un’occhiata alle Regole di scrittura e comportamento di Wall Street Cina Grazie!

     

  6. robyuan

      

    post eliminato da WSC.

    Ci dispiace Robyuan, ma del turpiloquio non si sente proprio il bisogno. Cerchi di trattenersi, per rispetto a tanti lettori. E poi dia un’occhiata alle Regole di scrittura e comportamento di Wall Street Cina Grazie!

  7. robyuan

      

    Possibile ma vedi non e che sto c**** di virus e la bomba atomica e non e che i virus son nati stamane. Pianguamo e giustamente 10 mila morti e la..spagnola.. del 19,ne ha fatti 30 milioni . L importante è che tocchi agli altri. A Dio piacendo..

    Originariamente inviato da Normal vero.: Bada Roby, sul debito ho da postare una riflessione molto complicata frutto di una accesa discussione che ho avuto col mio ragazzo qualche giorno fa’. Come sai il mio ragazzo ha avuto l’ardire di pigliare le valige e andarsi a fare l’università in quel di Milano. Ramo economico…. globale, di più non so. Vattelo a pesca quel che gli gira nella testa a quello… Ora fortunatamente han bloccato tutto in un momento che lui aveva da poco lasciato la casa milanese inquanto gli mancavano pochissimi esami e poteva segiure da Lucca e recarsi a Milano solo per gli esami. Menomale se no mi rimaneva prigioniero in terra maledetta.  Ad ogni modo la visione che mi ha regalato mi ha aperto un mondo, un mondo che la mia piccola testolina non avrebbe mai potuto considerare. Prima o poi lo posto questo ragionamento ma… mi ci vorrà una dose di concentrazione e di tempo molto grande. Ad ogni qualmodo si stà verificando l’impensabile… un’altra volta. Poco alla volta, si fa’ per dire, le cose cambiano ad una velocità allucinante , tutto sta cambiando … un’altra volta. La storia del pianeta la studiamo in due parti: il tempo dei dinosauri… e il dopo i dinosauri. La storia moderna la studieremo valutando altre due parti. Al posto del pianeta studieremo questo 2020 e il virus… e divideremo le ere nel prima e nel dopo Pasqua…  

     

  8. peter pan

      

    Buongiorno a tutti.
    E’ inutile menare il torrone, come si dice qui da noi.
    Leggo che a Palermo ci sono già 13mila richieste per questo reddito di sussistenza, 4 al minuto…. Gente che ha perso il posto di lavoro ufficiale, posto di lavoro in nero o a metà salario e il resto in nero, pagati pochi o niente contributi….
    O gli si da un aiuto e almeno la metà saranno i soliti furbetti, oppure assisteremo agli espropri proletari voluti o procurati. Allo Stato la scelta e noi non abbiamo Orban ma una serie di orbi e burocrati alla armiamoci e partite.
    Che Dio ce la mandi buona.

  9. Normal vero.

      

    Bada Roby, sul debito ho da postare una riflessione molto complicata frutto di una accesa discussione che ho avuto col mio ragazzo qualche giorno fa’. Come sai il mio ragazzo ha avuto l’ardire di pigliare le valige e andarsi a fare l’università in quel di Milano. Ramo economico…. globale, di più non so. Vattelo a pesca quel che gli gira nella testa a quello…
    Ora fortunatamente han bloccato tutto in un momento che lui aveva da poco lasciato la casa milanese inquanto gli mancavano pochissimi esami e poteva segiure da Lucca e recarsi a Milano solo per gli esami. Menomale se no mi rimaneva prigioniero in terra maledetta. 
    Ad ogni modo la visione che mi ha regalato mi ha aperto un mondo, un mondo che la mia piccola testolina non avrebbe mai potuto considerare. Prima o poi lo posto questo ragionamento ma… mi ci vorrà una dose di concentrazione e di tempo molto grande.
    Ad ogni qualmodo si stà verificando l’impensabile… un’altra volta. Poco alla volta, si fa’ per dire, le cose cambiano ad una velocità allucinante , tutto sta cambiando … un’altra volta.
    La storia del pianeta la studiamo in due parti: il tempo dei dinosauri… e il dopo i dinosauri.
    La storia moderna la studieremo valutando altre due parti. Al posto del pianeta studieremo questo 2020 e il virus… e divideremo le ere nel prima e nel dopo Pasqua…
     

  10. robyuan

      

    Non capisco più Donki. Nemmeno il socialismo o comunismo reale gli va piu bene. Colpevolizzare meloni e salvini e l ennesima baggianata. Al governo ci sono loro meloni e opposizione. Poi …dare secondo le possibilità e ricevere secondo i bisogni e un principio fondamentale del comunismo che a quanto pare non gli piace piu. Ma veniam invece alle cose giuste che scrive. Condivido in toto gli argomenti perche poi in fondo distribuire soldi a pioggia e una autentica cazzata che premiera i soliti furbetti. Fa esempio del turismo ed ha ragione. Utilizzeranno i guadagni pregressi, ma questo donki vale per i proprietarii , utilizzeranno il ..nero, fatto, ma i dipendenti stagionali devon essere messi in cig. Peraltro ad esempio i percettori di reddito di fannullanza non dovranno avere i buoni pasto, i lavoratori in nero che han sempre fregato non dovranno avere niente perche niente han contribuitoe magari prenfon gia il reddito di fannullanza. Gli statali lo stipendio lo prendono, i pensionati pure molti non hanno smesso di lavorare ergo come mi pare dica DOnki i veri poveri poi quanti sono? nbrtuii2 dM

    Originariamente inviato da DonChi:


     

    DOPO LA PANDEMIA DELLA SALUTE… arriva la pandemia dei cervelli? Alè: “rivolte nelle lande periferiche”… “la gente non ha da mangiare” “… chissà cosa succerderà DOPO!” E avanti così, capi in testa: “Bisogna smettere di pagare le tasse!. Si devono dare 1000 euro a tutti” Perchè non 3000 allora? Ricordo, amici miei, che se nessuno paga più le tasse, pensioni, stipendi e spese per tutti i servizi vanno a ramengo. Per primi gli ospedali e il personale medico, che non potrà essere pagato. Quanto ai rimborsi a vanvera, ricordo che molti (moltissimi) che hanno attività aperte, mica solo i bar di Piazza San Marco e del Pantheon, ma alberghi, ristoranti, e pizzerie di tutte le nostre città, hanno avuto guadagni per decenni! ( e avranno risparmi che neanche pensate…).  Un mio amico albergatore di San.Martino di Castrozza, con albergo chuso – ma tutti gli altri cento – (e pensate a Cortina o Portofino!) hanno guadagnato milioni fino a ieri. Hanno patrimoni dai 5 milioni di euro in sù! Daremo 1000 euro anche a loro per la stagione perduta? E tutti gli avvocati, professionisti, architetti, consulenti, finanzieri, giornalisti, ugolatori TV, tutti con guadagni annui a 6 cifre? Gli diamo il millino anche a loro? Ai parlamentari e politici di ogni regione, continuiamo a dare il loro, nel frattempo, nevvero?? E tutta la compagnia di noti e meno noti che straparlano tutti i giorni dalla stampa stampata? E quelli che corrono dietro il pallone in mutande da milioni di euro l’anno? Quei milioni di passeggeri da diporto, diretti a tutte le località esotiche del mondo, ad ogni ora e giorno dell’anno, sono di colpo poveri e senza più alcun risparmio? Tutti i negozi e le buotique di Milano, centro e  anche meno – e di tutti i nostri capoluoghi – sono andati in bolletta in un mese? CARI AMICI, AVETE DAVVERO IN MENTE CHE SIAMO AVVIATI AL SOCIALISMO? Un socialismo reale all’italiana, propugnato da SALVINI&MELONI, a braccetto con GRILLO&M5S!!??… Attenti, attenti bene, perchè è adesso che il populismo fa scintille! Intanto comunico e invito coloro che stanno mandando in vacanza la cervice ad aspettare qualche mese. E vedranno quanto è duro a morire QUESTO CAPITALIMO egoista, avido, crudele, senza rispetto e solidarietà alcuna da qualche secolo, soprattutto CON i ceti più deboli. Credete che appena passata la buriana raddoppieranno i salari e gli stipendi ai lavoratori? E ai pensionati? Che basterebbe dargli decentemente solo il loro avere!? …ma da dove viene questa tonnellata di banalità impaurite con la cervice in quarantena? Volete una previsione? Scollinata l’estate, alla bene e meglio, nulla che importi davvero del SISTEMA economico-sociale esistente cambierà davvero. Nemmeno un po’… E ricordate, così come non si può restare un poco in cinta, (o intelligente solo per un momento) NON ESISTE UN CAPITALISMO UN PO’ SOCIALISTA (alla Meloni&Co). Tantomeno un socialismo solo CAPITALISTA… …pensate un po cosa prevarrà, e continuerà a durare… (che detto da me, proprio qui…)

     

  11. robyuan

      

    Ma guarda te un altro amico che la ragiona come fo io da tempo.pero non vorrei smorzare il tuo entusiasmo..la condivisione europea dei corona bonus , ma non sappiamo con quali regole e un fatto positivo ed un indubbia vittoria del governo, ma purtroppo vale per il futuro, il debito passato remoto e pure terremodo, rimane tutto a nostro carico.come e giusto che sia.

    Originariamente inviato da Normal vero.: Gente… intervengo d’urgenza inquanto m’è presa una perplessità non da poco. Leggo dalle ultime che la BCE sarebbe anche disposta a fare gli EurCoronaBond. Sul momento mi son detto… finalmente, forse a qualcosa serve sto virus. Una buona notizia. Poi mi son detto … certo oggi si respira un’aria diversa, c’è aria di riapertura nel principto, almeno. Non che sia stato dichiarato nulla ma è una mia sensazione netta. Consapevolissimo che se ora respiro questa aria nuova e molto primaverile… è perchè s’era ben capito che gli eurobond… niet ! Ora… se cambiano idea e li fanno, conoscendo l’Italia e gli Italiani… non ci si leva mica più le gambe da questa cosa. Noialtri siamo capaci di portare avanti le chiusure e i divieti per anni. Se ci mantengono la cosa non avrà mai fine da queste parti. Ci sarà sempre qualche dubbio e qualche malato, qualche sciopero e qualche scioperato. Orbene poi l’idea di andare a iniettare soldi a caso nelle aziende è allucinante. La mafia ci si farà tonda… ma non tonda , di più. Se devono fare sti benedetti bond è bene che prima facciano un’adeguata forza d’ordine Europea e gestita in maniera trasversale da un comando Europeo… e che controlli, vigili e garantisca  dove vanno a finire i soldi . insomma, prima di fare gli Eurobond dovrebbero terminare di costruire gli Stati Uniti D’Europa. Se no non ha senso, son soldi buttati via. Boh, m’è uscita così e di getto…  
     

  12. Normal vero.

      

    Gente… intervengo d’urgenza inquanto m’è presa una perplessità non da poco.
    Leggo dalle ultime che la BCE sarebbe anche disposta a fare gli EurCoronaBond.
    Sul momento mi son detto… finalmente, forse a qualcosa serve sto virus. Una buona notizia.
    Poi mi son detto … certo oggi si respira un’aria diversa, c’è aria di riapertura nel principto, almeno. Non che sia stato dichiarato nulla ma è una mia sensazione netta.
    Consapevolissimo che se ora respiro questa aria nuova e molto primaverile… è perchè s’era ben capito che gli eurobond… niet !
    Ora… se cambiano idea e li fanno, conoscendo l’Italia e gli Italiani… non ci si leva mica più le gambe da questa cosa. Noialtri siamo capaci di portare avanti le chiusure e i divieti per anni. Se ci mantengono la cosa non avrà mai fine da queste parti. Ci sarà sempre qualche dubbio e qualche malato, qualche sciopero e qualche scioperato.
    Orbene poi l’idea di andare a iniettare soldi a caso nelle aziende è allucinante.
    La mafia ci si farà tonda… ma non tonda , di più.
    Se devono fare sti benedetti bond è bene che prima facciano un’adeguata forza d’ordine Europea e gestita in maniera trasversale da un comando Europeo… e che controlli, vigili e garantisca  dove vanno a finire i soldi .
    insomma, prima di fare gli Eurobond dovrebbero terminare di costruire gli Stati Uniti D’Europa. Se no non ha senso, son soldi buttati via.
    Boh, m’è uscita così e di getto…
     

  13. robyuan

      

    Caro peter sai quanto frega a questi impervi saputello della ns saggezza? Anzi siam perfino fastidiosi..pensi che io scriva per loro? Lo faccio per me perche..cogito ergo sum…

  14. peter pan

      

    Robyuan, sosteniamo le stesse cose perché abbiamo dalla nostra la grande esperienza dei vecchi, che ne hanno viste già di tutti i colori…
    Circa una repubblica presidenziale, purtroppo sarà possibile solo DOPO che qualcuno che avrà una netta maggioranza la proporrà e quanto connesso sarà approvato.
    Io non farò in tempo a vederla, ma se dovessi decidere oggi, beh! con i personaggi che circolano sul palcoscenico sarebbe meglio sedercisi sopra (soprassedere)!
    AhAhAh!!!! Rido per non piangere. Anno bisesto, anno funesto, mink penso che nessun altro lo sia stato quanto questo… e non è ancora finita! 
    A dopo

    Originariamente inviato da robyuan: Ma lo sai caro peter che dici le cose che sostengo da TEMPO?premesso che da noi si dice…anno bisesto anno funesto..e si verifica in pieno.io partirei già col cosa fare dopo. Perché un dopo ci sara comunque. Riguardo alla politica siam passati da un presidente Napolitano che i governi li faceva lui ad uno che fa i governi con quel che gli passa il convento cioe il parlamenyo e cosi abbiam avuto 2 aborti e probabilmentebun terzo…si badi bene entrambi i presidentimhan rispettato, magari stiracchiandole le regole democratiche  entrambi pero nel non ricorrere al voto. Il risultato politico e sotto gli occhi di tutti. Come dice peter e aggiungo io con una componente parlamentare..i 5 stelle , che non rispondendo piu in termini di consensi con la propria incapacita li ha inquinati entrambi. Conte invece puo dar sfogo alla sua immensa ambizione.un parvenu praticamente  sena voti. Ora il dopo politico deve essere la REPUBBLICA PRESIDENZIALE
     

    Originariamente inviato da peter pan: Buongiorno Bienhetre, quale sarà il prossimo passo? Sai che è una domanda difficilissima? Io non so rispondere, ma una cosa mi sento di dire: evoco un proverbio “fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. In un regime democratico dove tutti dicono di tutto e criticano tutto il nostro attuale governo mette a disposizione briciole per quelli che, in questo momento ne hanno veramente diritto. Chi? Chi già prende il reddito di cittadinanza dovrebbe essere a posto (e non si venga a dire che era in aggiunta al lavoro in nero che ora manca!!!), rimangono quelli che hanno perso il lavoro, ma, soprattutto, quelli che lavoravano in nero e basta e che adesso hanno perso tutto! In buona sostanza, si toglie il coperchio della pentola e vengono fuori tutte le magagne di questa Italia falsa e bugiarda che sa, sapeva benissimo che c’era ma mai ha cercato veramente di farle emergere. E offre briciole e io penso che presto assisteremo, se la faccenda continuerà per un trimestre (minimo), a quelle rivoluzioni di piazza di cui si continua a parlare ma che nessuno veramente vuole iniziare. Le sardine… ma dai non è una cosa seria, dimentichiamole, i forconi… no, saranno moti spontanei, inconsulti, danneggiamenti e espropri proletari e allora lì si vedrà se questo governo di mezzi falliti incapaci 5stellati saranno capaci di fare qualcosa (visto che sono loro la maggioranza) con l’ausilio del PD che si rende conto ora che forse era meglio andare a nuove elezioni prima, non dopo…. Vedarem, siamo in un momento storico dove tutti avranno torto e nessuno ragione e dove penso molte teste cadranno e non solo in Italia.    

    Originariamente inviato da Bienhetre: #2903 Tips senza pretese Già, peter pan, i fiori per onorare i nostri defunti e per tutte le altre circostanze. Il cessate il fuoco nella notte di natale del 1914 prolungò qualche ora per dare il tempo a ciascuna fazione di restituirsi e seppellire i morti. Un momento in cui i combattenti l’uno contro l’altro, sono pari dinanzi a qualcosa di più grande.  Il nostro cessate il fuoco è una nuova possibilità. Continuo: potenziale nascosto mostraci qualcosa di magnifico  per la salute senza esclusione, tra gli spazi vuoti dell’economia; tra le produzioni da convertire; nella scolarità da reinventare, nelle geometrie relazioniali qualcosa che funzioni oltre la polarità. Grazie intuitivi o razionali, siamo tutti un po’ sciamani. Coraggio. Qual’è il prossimo passo? notte        

     

     

     

  15. DonChi

      

    DOPO LA PANDEMIA DELLA SALUTE… arriva la pandemia dei cervelli?
    Alè: “rivolte nelle lande periferiche”… “la gente non ha da mangiare”
    “… chissà cosa succerderà DOPO!”
    E avanti così, capi in testa: “Bisogna smettere di pagare le tasse!. Si devono dare 1000 euro a tutti” Perchè non 3000 allora?
    Ricordo, amici miei, che se nessuno paga più le tasse, pensioni, stipendi e spese per tutti i servizi vanno a ramengo. Per primi gli ospedali e il personale medico, che non potrà essere pagato.
    Quanto ai rimborsi a vanvera, ricordo che molti (moltissimi) che hanno attività aperte, mica solo i bar di Piazza San Marco e del Pantheon, ma alberghi, ristoranti, e pizzerie di tutte le nostre città, hanno avuto guadagni per decenni! ( e avranno risparmi che neanche pensate…).  Un mio amico albergatore di San.Martino di Castrozza, con albergo chuso – ma tutti gli altri cento – (e pensate a Cortina o Portofino!) hanno guadagnato milioni fino a ieri. Hanno patrimoni dai 5 milioni di euro in sù! Daremo 1000 euro anche a loro per la stagione perduta? E tutti gli avvocati, professionisti, architetti, consulenti, finanzieri, giornalisti, ugolatori TV, tutti con guadagni annui a 6 cifre? Gli diamo il millino anche a loro?
    Ai parlamentari e politici di ogni regione, continuiamo a dare il loro, nel frattempo, nevvero??
    E tutta la compagnia di noti e meno noti che straparlano tutti i giorni dalla stampa stampata? E quelli che corrono dietro il pallone in mutande da milioni di euro l’anno?
    Quei milioni di passeggeri da diporto, diretti a tutte le località esotiche del mondo, ad ogni ora e giorno dell’anno, sono di colpo poveri e senza più alcun risparmio? Tutti i negozi e le buotique di Milano, centro e  anche meno – e di tutti i nostri capoluoghi – sono andati in bolletta in un mese?
    CARI AMICI, AVETE DAVVERO IN MENTE CHE SIAMO AVVIATI AL SOCIALISMO? Un socialismo reale all’italiana, propugnato da SALVINI&MELONI, a braccetto con GRILLO&M5S!!??…
    Attenti, attenti bene, perchè è adesso che il populismo fa scintille!
    Intanto comunico e invito coloro che stanno mandando in vacanza la cervice ad aspettare qualche mese. E vedranno quanto è duro a morire QUESTO CAPITALIMO egoista, avido, crudele, senza rispetto e solidarietà alcuna da qualche secolo, soprattutto CON i ceti più deboli. Credete che appena passata la buriana raddoppieranno i salari e gli stipendi ai lavoratori? E ai pensionati? Che basterebbe dargli decentemente solo il loro avere!?
    …ma da dove viene questa tonnellata di banalità impaurite con la cervice in quarantena?
    Volete una previsione? Scollinata l’estate, alla bene e meglio, nulla che importi davvero del SISTEMA economico-sociale esistente cambierà davvero. Nemmeno un po’…
    E ricordate, così come non si può restare un poco in cinta, (o intelligente solo per un momento) NON ESISTE UN CAPITALISMO UN PO’ SOCIALISTA (alla Meloni&Co). Tantomeno un socialismo solo CAPITALISTA…
    …pensate un po cosa prevarrà, e continuerà a durare…
    (che detto da me, proprio qui…)

  16. robyuan

      

    Ma lo sai caro peter che dici le cose che sostengo da TEMPO?premesso che da noi si dice…anno bisesto anno funesto..e si verifica in pieno.io partirei già col cosa fare dopo. Perché un dopo ci sara comunque. Riguardo alla politica siam passati da un presidente Napolitano che i governi li faceva lui ad uno che fa i governi con quel che gli passa il convento cioe il parlamenyo e cosi abbiam avuto 2 aborti e probabilmentebun terzo…si badi bene entrambi i presidentimhan rispettato, magari stiracchiandole le regole democratiche  entrambi pero nel non ricorrere al voto. Il risultato politico e sotto gli occhi di tutti. Come dice peter e aggiungo io con una componente parlamentare..i 5 stelle , che non rispondendo piu in termini di consensi con la propria incapacita li ha inquinati entrambi. Conte invece puo dar sfogo alla sua immensa ambizione.un parvenu praticamente  sena voti. Ora il dopo politico deve essere la REPUBBLICA PRESIDENZIALE

    Originariamente inviato da peter pan: Buongiorno Bienhetre, quale sarà il prossimo passo? Sai che è una domanda difficilissima? Io non so rispondere, ma una cosa mi sento di dire: evoco un proverbio “fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. In un regime democratico dove tutti dicono di tutto e criticano tutto il nostro attuale governo mette a disposizione briciole per quelli che, in questo momento ne hanno veramente diritto. Chi? Chi già prende il reddito di cittadinanza dovrebbe essere a posto (e non si venga a dire che era in aggiunta al lavoro in nero che ora manca!!!), rimangono quelli che hanno perso il lavoro, ma, soprattutto, quelli che lavoravano in nero e basta e che adesso hanno perso tutto! In buona sostanza, si toglie il coperchio della pentola e vengono fuori tutte le magagne di questa Italia falsa e bugiarda che sa, sapeva benissimo che c’era ma mai ha cercato veramente di farle emergere. E offre briciole e io penso che presto assisteremo, se la faccenda continuerà per un trimestre (minimo), a quelle rivoluzioni di piazza di cui si continua a parlare ma che nessuno veramente vuole iniziare. Le sardine… ma dai non è una cosa seria, dimentichiamole, i forconi… no, saranno moti spontanei, inconsulti, danneggiamenti e espropri proletari e allora lì si vedrà se questo governo di mezzi falliti incapaci 5stellati saranno capaci di fare qualcosa (visto che sono loro la maggioranza) con l’ausilio del PD che si rende conto ora che forse era meglio andare a nuove elezioni prima, non dopo…. Vedarem, siamo in un momento storico dove tutti avranno torto e nessuno ragione e dove penso molte teste cadranno e non solo in Italia.  
     

    Originariamente inviato da Bienhetre: #2903 Tips senza pretese Già, peter pan, i fiori per onorare i nostri defunti e per tutte le altre circostanze. Il cessate il fuoco nella notte di natale del 1914 prolungò qualche ora per dare il tempo a ciascuna fazione di restituirsi e seppellire i morti. Un momento in cui i combattenti l’uno contro l’altro, sono pari dinanzi a qualcosa di più grande.  Il nostro cessate il fuoco è una nuova possibilità. Continuo: potenziale nascosto mostraci qualcosa di magnifico  per la salute senza esclusione, tra gli spazi vuoti dell’economia; tra le produzioni da convertire; nella scolarità da reinventare, nelle geometrie relazioniali qualcosa che funzioni oltre la polarità. Grazie intuitivi o razionali, siamo tutti un po’ sciamani. Coraggio. Qual’è il prossimo passo? notte        

     

     

  17. peter pan

      

    Ciao Naka, sottoscrivo il tuo “mah!”

    Originariamente inviato da Nakatomy: Buongiorno, scrivo poco in questa sezione… Questo mio pensiero lo voglio condividere con voi  La tenuta sociale nel nostro paese è in pericolo ( grandi città )  Lei continua imperterrita a cavalcare qualsiasi onda  voi cosa ne pensate ?  Meloni: “La gente muore di fame oggi. Subito 1000 euro sul conto di chi dichiara di averne bisogno”    Mah…    

     

  18. peter pan

      

    Buongiorno Bienhetre, quale sarà il prossimo passo?
    Sai che è una domanda difficilissima? Io non so rispondere, ma una cosa mi sento di dire: evoco un proverbio “fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. In un regime democratico dove tutti dicono di tutto e criticano tutto il nostro attuale governo mette a disposizione briciole per quelli che, in questo momento ne hanno veramente diritto. Chi? Chi già prende il reddito di cittadinanza dovrebbe essere a posto (e non si venga a dire che era in aggiunta al lavoro in nero che ora manca!!!), rimangono quelli che hanno perso il lavoro, ma, soprattutto, quelli che lavoravano in nero e basta e che adesso hanno perso tutto! In buona sostanza, si toglie il coperchio della pentola e vengono fuori tutte le magagne di questa Italia falsa e bugiarda che sa, sapeva benissimo che c’era ma mai ha cercato veramente di farle emergere. E offre briciole e io penso che presto assisteremo, se la faccenda continuerà per un trimestre (minimo), a quelle rivoluzioni di piazza di cui si continua a parlare ma che nessuno veramente vuole iniziare. Le sardine… ma dai non è una cosa seria, dimentichiamole, i forconi… no, saranno moti spontanei, inconsulti, danneggiamenti e espropri proletari e allora lì si vedrà se questo governo di mezzi falliti incapaci 5stellati saranno capaci di fare qualcosa (visto che sono loro la maggioranza) con l’ausilio del PD che si rende conto ora che forse era meglio andare a nuove elezioni prima, non dopo….
    Vedarem, siamo in un momento storico dove tutti avranno torto e nessuno ragione e dove penso molte teste cadranno e non solo in Italia.
     

    Originariamente inviato da Bienhetre: #2903 Tips senza pretese Già, peter pan, i fiori per onorare i nostri defunti e per tutte le altre circostanze. Il cessate il fuoco nella notte di natale del 1914 prolungò qualche ora per dare il tempo a ciascuna fazione di restituirsi e seppellire i morti. Un momento in cui i combattenti l’uno contro l’altro, sono pari dinanzi a qualcosa di più grande.  Il nostro cessate il fuoco è una nuova possibilità. Continuo: potenziale nascosto mostraci qualcosa di magnifico  per la salute senza esclusione, tra gli spazi vuoti dell’economia; tra le produzioni da convertire; nella scolarità da reinventare, nelle geometrie relazioniali qualcosa che funzioni oltre la polarità. Grazie intuitivi o razionali, siamo tutti un po’ sciamani. Coraggio. Qual’è il prossimo passo? notte        

     

  19. robyuan

      

    Come per il reddito di cittadinanza  che in quella formula e una autentica prea per i fondelli la proposta mi pare corretta beninteso a chi non viene supportato da altre misure tipo cig  eccr

    Originariamente inviato da Nakatomy: Buongiorno, scrivo poco in questa sezione… Questo mio pensiero lo voglio condividere con voi  La tenuta sociale nel nostro paese è in pericolo ( grandi città )  Lei continua imperterrita a cavalcare qualsiasi onda  voi cosa ne pensate ?  Meloni: “La gente muore di fame oggi. Subito 1000 euro sul conto di chi dichiara di averne bisogno”    Mah…    

     

  20. Nakatomy

      

    Buongiorno, scrivo poco in questa sezione…
    Questo mio pensiero lo voglio condividere con voi 
    La tenuta sociale nel nostro paese è in pericolo ( grandi città ) 
    Lei continua imperterrita a cavalcare qualsiasi onda 
    voi cosa ne pensate ? 
    Meloni: “La gente muore di fame oggi. Subito 1000 euro sul conto di chi dichiara di averne bisogno” 
     
    Mah…    

  21. Avatar

      

    #2903 Tips senza pretese
    Già, peter pan, i fiori per onorare i nostri defunti e per tutte le altre circostanze.
    Il cessate il fuoco nella notte di natale del 1914 prolungò qualche ora per dare il tempo a ciascuna fazione di restituirsi e seppellire i morti. Un momento in cui i combattenti l’uno contro l’altro, sono pari dinanzi a qualcosa di più grande. 
    Il nostro cessate il fuoco è una nuova possibilità.
    Continuo: potenziale nascosto mostraci qualcosa di magnifico  per la salute senza esclusione, tra gli spazi vuoti dell’economia; tra le produzioni da convertire; nella scolarità da reinventare, nelle geometrie relazioniali qualcosa che funzioni oltre la polarità. Grazie
    intuitivi o razionali, siamo tutti un po’ sciamani. Coraggio.
    Qual’è il prossimo passo?
    notte
     
     
     
     

  22. peter pan

      

    Caro Buccino, oltre che per la tua altissima capacità di esprimerti in modo preciso (un po’ meno sinteticamente), cercando di far valere i tuoi ideali, io penso che tu sia un punto di forza di questo sito, anche se non ti fai vedere molto spesso. Giustamente robyuan dice che anche a lui è permesso scrivere pertanto…. Non pensare neanche per un attimo che qui, da noi utenti, tu sia tollerato. Al contrario, c’è gente che molto meglio di me (spesso io sono troppo burlone per rappresentare un interlocutore affidabile) è in grado di valutare i tuoi scritti, onde per cui sappi che ti leggiamo sempre con piacere. Condividere le tue idee, comprenderai, necessità un altro tipo di sforzo…
    Un caro saluto.

    Originariamente inviato da Buccino: grazie peter pan, anche se non so cosa sia un “verdino”, suppongo rappresenti una tua approvazione. Ti faccio presente – e lo dico anche al compagno Robyuan – che i miei post NON sono frutto della mia prosa, ci metto di solito 15 secondi per vederli pubblicati. Ogni post è un comunicato ufficiale del Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC) che ha sede a Milano, Partito al quale mi vanto di appartenere. Mi sembra utile, umilmente, divulgando questi comunicati col simbolo della falce e martello, se non altro fare da contraltare al pensiero dominante manipolato da media asserviti a poteri secolari, al solo scopo di farvi riflettere: c’è anche un’altra realtà non borghese e non consumistica, ancorata alle vere esigenze del popolo, come viene confermato soprattutto in questa fase in cui imperversa il Covid19 e in cui la crisi economica dovuta all’impossibilità di lavorare attanaglia milioni di famiglie italiane. Colgo l’occasione per ringraziare questo sito (la denominazione “Cina” incontra il nostro totale gradimento, anche se Wall Street preferiremmo vederla esplodere) mi viene data la possibilità di postare in libertà, altrove in rete nel 95% dei casi veniamo censurati senza tante scuse. Buona giornata a tutti.   

     

     

  23. peter pan

      

    Buona notte signore e Signori, giornata convulsa oggi. Commenti, whatsApp a non finire, un paio di filmetti grazie ad un abbonamento fatto dalla mia signora in tempi non sospetti….passeggiatina col cane… ma sì, intanto il tempo passa…. passa, già ed in un regime democratico come il nostro, non dittatoriale come in Cina, ecco affiorare i primi cedimenti, le prime recriminazioni, i primi: ma, a pensarci bene, forse era meglio… non lo sapremo mai… intanto però la gente ha fame, espropri proletari… reazioni contro le macchine perchè il vicino circola che non dovrebbe… ecc. ecc. ecc.
    E allora Signori, non lamentiamoci di questo governo che ha cambiato idea 10 volte in dieci giorni, così come hanno fatto altri personaggi (in primis Donaldo e Sboris), tornati sulle loro posizioni dopo aver annusato l’aria che sta tirando….
    Ma per quanto durerà quest’aria? Quando ci si renderà conto che il mondo con i suoi PIL ed i suoi debiti monstre sta naufragando, ecco che a quel punto i nodi verranno al pettine e le teorie Sborissiane (immunità di gregge) o Donaldine (ripertura entro Pasqua) riemergeranno. Chi la pagherà? I vecchi in primis ma in modo sottile e cinico, in modo tale da riprire i fiorai e naturalmente poi i cimiteri, perchè non li hai visti morire ma un fiore glielo devi mettere sulla tomba e un cafferino al bar con la briosche, poi e poi fuori tutti e chi ha avuto, ha avuto, ha avuto e chi ha dato, ha dato , ha dato, fino all’arrivo del o dei vaccini e tutti vissero infelici ma contenti che tutto finisca e anche la mia gallina gallese, tornata sulla via, che ripeterà il suo verso.
    Noi vecchi abbiamo avuto un grace period sufficiente per renderci conto che di coronavirus si muore e pertanto avremop avuto tempo per preparare i testamenti, evitare di andare a giocare a carte al circolo, continuare a metterci le mascherine e lavarci le mani più spesso anche dopo aver carezzato la testa dei nostri cari e… noi speriamo che ce la caviamo.
    Buenas noches amigos e che la Madonna ci aiuta, con il seguito che vi lascio indovinare!.

  24. belfagor

      

    peter pan carissimo, mantenere il buon umore e l’arguzia, come dimostri di saper fare tu anche in questo dramma planetario, fa bene alla salute, in alto i cuori, mio caro. Ancora sto ridendo per… lo starnuto sullo schermo del pc, che potrebbe veicolare il virus!!!! ah ah ah    verdino!
     

    Originariamente inviato da peter pan: Normal, come al solito non hai afferrato il concetto. Riaprono i fiorai… bene, finalmente si potranno comprare i fiori per onorare degnamente i nostri poveri defunti che altrimenti non godrebbero del conforto di un bel cuscino di rose rosse sulla bara, naturalmente se sappiamo dove sono morti e dove sono destinati per la cremazione… Per soli acquisti invece per compleanni, matrimoni, battesimi, corteggiamenti, anniversari, sarà sufficiente coniare una quinta o sesta versione dell’autocertificazione, dove sarà compresa la voce tipo “vado dal fioraio più vicino e poi a trovare chi li deve ricevere”. Eccheccazz ai nostri burocrati non manca certo la fantasia!!! Lucchesia, terra di geni incompresi….. Mi taccio! AhAhAhAhAhAShiu!!!! Scusate, ho sternutito sul commento, leggetelo con cautela ed  attenzione!
     

    Originariamente inviato da Normal vero.: Roby va bene… buon per Donn e per lo stato. Senti qui invece che roba: Ho appena appreso che possono riaprire i fiorai. Quelli che vendono i fiori . Questa è mondiale, una roba da non credere. Ho per’altro sentito il mio ragazzo per telefono poco prima e mi ha detto che domani non verrà a pranzo perchè ha paura un poco di infettarmi, un poco di infettarsi… e parecchio di prendere una delle multe tanto minacciate. Che cazzo aprono a fare i fiorai se la gente la costringi a rimanere chiusa in casa ? Che cazzo aprono a fare i fiorai in tempo di terrore e di terrorismo di stato. Orbene urge una riflessione . Urge una riflessione che visto il mio malumore è meglio se la evito … ma non mi riesce. Orbene siamo in tempi in cui si lascia morire le persone inquanto non siamo adeguatamente organizzati per curarle, è assodato. Siamo in tempi in cui si lasciano morire i medici e gli infermieri… perche non abbiamo attrezzature elementare da dargli per svolgere il proprio lavoro.  Siamo in tempi in cui abbiamo ben compreso che l’Europa non ci aiuterà… e non potrebbe aiutarci neanche se lo volesse come non aiuterà nessun’altro stato. Orbene io ho il sospetto grave che da adesso molto velocemente vedremo il riaprirsi di moltissime attività onde evitare disordini come quelli che abbiamo visto accennarsi in maniera isolata. Io credo che da oggi assisteremo ad un violento calo nei numeri comunicati dei nuovi contagi atto a tranquillizzare la popolazione e totalmente falsi.  Io credo che non c’è alternativa, non si può fare diversamente. Non si può impedire alle persone di difendersi dalla crisi economica devastante che ci aspetta tenendole prigioniere. Proprio non si può. Scoppierebbero disordini di gravità infinitamente più grave dei danni e dei morti che può provocare il virus. Dicevo ieri che le cose non andavano bene, i numeri non erano buoni e se non cambiavano immediatamente… Oggi apprendo che riaprono i fiorai… comparto completamente devastato e impossibile da sostenere per lo stato… della serie… non non possiamo fare altro. Certo non riaprono inquanto la situazione è migliorata… riaprono perchè non c’è un’alternativa. Ma anche la riapertura non sarebbe una soluzione se a brevissimo non fosse consentito alle persone la libertà di spostarsi e circolare. Questo non ha alcun senso con quanto abbiamo fatto fin’ora e finirà per rendere vano tutto. I morti a brevissimo inizieranno a catalogarli come morti per altre patologie delle quali magari precedentemente soffrivano. I contagiati a brevissimo smetteranno di indagarli e sarà quel che sarà. Questo vuol dire la riapertura dei fiorai : la fine di tutto e la sconfitta. Ne usciremo davvero in un numero molto più limitato e non ci sarà concesso di conoscere la verità. Questo significa la splendida notizia della riapertura dei fiorai.  

     

     

  25. robyuan

      

    Caro normy non mi sono spiegato. Il mio era un ragionamento basato sulle statistiche caso morte . Fimo a 50 anni la mortalita e minima ergo rischio minimo. Pergli over il rischio e massimo quindinon potrebbero rientrare almeno per il momento nel ciclo produttivo e vanno protetti. Come , isolandoli dal contagio. Chi ha casa adeguata e magari giardino puo rimanersene a casa. Chi mon puo deve essere tutelato comunque, in strutture che gli garantiscano la DSOPRAVVIVENZA  non mi pare un ragionamento tanto sbagliato.mfg

    1. robyuan

        

      Al camerata buccino DEVE essere data la facolta di scrivere quanto vuole, ci mancherebbe , visto che tale possibilita vien data pure a me. Su wallstreet e cina credo si tratti  di un ESCAMOTAGE  del nostro direttore al fine di rinverdire il vecchio ..logo.. Ma impossibilitato a poterlo fare visto che era stato ceduto.. vedrai che la redazione sara in grado di spiegsrtelo meglio .o

  26. Buccino

      

    grazie peter pan, anche se non so cosa sia un “verdino”, suppongo rappresenti una tua approvazione. Ti faccio presente – e lo dico anche al compagno Robyuan – che i miei post NON sono frutto della mia prosa, ci metto di solito 15 secondi per vederli pubblicati. Ogni post è un comunicato ufficiale del Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC) che ha sede a Milano, Partito al quale mi vanto di appartenere. Mi sembra utile, umilmente, divulgando questi comunicati col simbolo della falce e martello, se non altro fare da contraltare al pensiero dominante manipolato da media asserviti a poteri secolari, al solo scopo di farvi riflettere: c’è anche un’altra realtà non borghese e non consumistica, ancorata alle vere esigenze del popolo, come viene confermato soprattutto in questa fase in cui imperversa il Covid19 e in cui la crisi economica dovuta all’impossibilità di lavorare attanaglia milioni di famiglie italiane. Colgo l’occasione per ringraziare questo sito (la denominazione “Cina” incontra il nostro totale gradimento, anche se Wall Street preferiremmo vederla esplodere) mi viene data la possibilità di postare in libertà, altrove in rete nel 95% dei casi veniamo censurati senza tante scuse. Buona giornata a tutti.
      

    Originariamente inviato da peter pan: Buccino, ti ho dato un verdino perché…. perché voglio premiarti per averci dedicato tanto del tuo tempo per la sua predisposizione almeno! Prima di esprimermi nel merito, da buon vecchio un po’ rinco attendo l’illuminato parere di robyuan che potrà meglio valutare le tue asserzioni. Una sola domanda: nel “tuo” sistema di governo è previsto l’esproprio proletario o no? Perchè qui la grana scarseggia e poi adesso tutti a comprare fiori per poter uscire di casa….  Ciao
     

    Originariamente inviato da Buccino: Un appello ai comunisti, agli operai, ai lavoratori, ai patrioti, ai progressisti, a tutti coloro che hanno la falce e il martello nel cuore! Niente di buono verrà da chi ci ha portato a questo punto, fare fronte all’emergenza sanitaria e guardare avanti!   Voi fascisti porterete l’Italia alla rovina e a noi comunisti spetterà salvarla!” – Antonio Gramsci Una premessa Indipendentemente dalle cause particolari che l’hanno scatenata, la pandemia da Covid-19 è la conseguenza in campo sanitario della seconda crisi generale per sovrapproduzione assoluta di capitale che opprime il mondo con mille effetti devastanti (economici, politici, ambientali) man mano che avanza. Essa si inserisce in un contesto di problemi e contraddizioni già esistenti aggravandoli ulteriormente: ha solo scoperchiato contemporaneamente e a livello mondiale le storture, le falle, i cortocircuiti della società capitalista. L’emergenza sanitaria è esplosa in modo dirompente in un contesto in cui convivevano altre emergenze (devastazione dell’ambiente, disoccupazione e precarietà, degrado morale e intellettuale), ognuna delle quali non aveva e non ha soluzione nell’ambito della società capitalista. Probabilmente l’emergenza sanitaria passerà nel giro di qualche mese, lasciando comunque conseguenze profonde e indelebili (numero di morti, impatto sullo stile di vita, ecc.), ma nulla sarà più come prima perché la crisi economica e quella politica si aggraveranno ulteriormente e determineranno le condizioni concrete della lotta che decide il futuro dell’umanità. “Andrà tutto bene” è solo uno slogan della propaganda di guerra attraverso cui la classe dominante cerca di mantenere il controllo sulle masse popolari. Neppure prima dell’epidemia andava tutto bene e anzi è proprio per come andavano le cose prima dell’epidemia che il Covid-19 ha trovato terreno fertile e condizioni favorevoli per diffondersi. La crisi generale, entrata nella sua fase terminale nel 2008, ha corroso il sistema economico capitalista e lo ha reso fragilissimo. La necessità storica impone quindi, immediatamente, da una settimana all’altra, l’adozione di misure proprie di uno Stato socialista per fare fronte all’emergenza, misure volte a creare subito un’unità sociale sul piano economico, politico e sociale, antitetica al modo di produzione capitalista e alla sua legge ferrea del profitto ad ogni costo. Una unità sociale simile a quella che ha dimostrato di avere la Repubblica Popolare Cinese che sta venendo a capo in pochi mesi dell’emergenza sanitaria perché è ancora un paese per metà socialista[1]: gran parte della struttura produttiva è ancora pubblica, il servizio sanitario e la ricerca scientifica sono ancora pubblici e la mobilitazione delle masse popolari è una pratica in una certa misura persistente. L’emergenza Covid-19 mette in evidenza anzitutto che la società è già collettiva e ha la necessità di instaurare un ordinamento economico e sociale superiore al capitalismo, il socialismo; dimostra non solo che le condizioni sono mature, ma pure che esso è l’unica prospettiva positiva per l’umanità.   Portano in un vicolo cieco le tesi che generalizzano le responsabilità della situazione attuale e si appellano a “rendersi conto della necessità di cambiare stili di vita” come fa Fosco Giannini [vedi “Dopo il Coronavirus non sarà più come prima. Ma come sarà?”] che scrive: “si potrà uscire dalla paura che oggi dissemina il coronavirus solo attraverso una nuova società solidale, solo attraverso il pensiero dell’uguaglianza, delle garanzie sociali (valore collettivo ben più grande di un’automobile di lusso, di un viaggio alle Maldive: ora lo capiamo?), l’abbandono dell’egoismo individualista e capitalista”. Ma compagno, compagni, le responsabilità della situazione non sono di chi “ambiva all’auto di lusso” o “al viaggio alle Maldive”, quelle ambizioni erano (e sono) il riflesso di una società basata sui rapporti di valore, sulle merci, sul profitto, sulla “meritocrazia del denaro”. Diciamo, invece, a chiare lettere e senza alimentare alcun dubbio, che la soluzione alle conseguenze del Covid-19 è anche la soluzione alle mille manifestazioni distruttive del capitalismo. La soluzione è il socialismo: – il potere in mano alle masse popolari organizzate e in primo luogo alla classe operaia organizzata attorno al suo partito comunista (dittatura del proletariato), che ha il compito principale di reprimere i tentativi di rivincita della borghesia imperialista e del clero e di promuovere l’universale partecipazione delle masse popolari alle attività da cui le classi dominanti le hanno sempre escluse; – il passaggio (nelle forme e con i tempi adeguati alle condizioni concrete) dalla produzione fatta in aziende capitaliste e in piccole aziende individuali e familiari alla produzione fatta in agenzie pubbliche che lavorano secondo un piano pubblicamente deciso per produrre tutti e solo i beni e i servizi necessari alla vita dignitosa della popolazione (al livello di civiltà che l’umanità ha oggi raggiunto) e ai rapporti di solidarietà, di collaborazione e di scambio con gli altri paesi; – la partecipazione crescente di tutta la popolazione alla gestione, alla direzione e alla progettazione della vita sociale, al patrimonio culturale e al resto delle attività propriamente umane.   Ma portano in un vicolo cieco e sono profondamente sbagliate anche le tesi di chi sostiene “aspettiamo che passi l’emergenza e poi faremo i conti” o “quando passerà l’emergenza pagherete caro” o limitarsi a denunciare quello che non funziona senza portare una linea concreta di organizzazione e mobilitazione delle masse popolari, significa attestarsi alle misure, alle leggi e regole imposte dai padroni e dal Governo Conte. Significa portare i lavoratori e le masse che li seguono all’impotenza e a essere sottomessi alle regole e alle istituzioni di coloro (borghesia e clero) che hanno portato all’attuale situazione disastrosa. Significa ripetere oggi in nome della “emergenza sanitaria” quello che fecero nel secolo scorso i partiti socialisti e socialdemocratici della II Internazionale nei paesi imperialisti che in nome della “difesa della patria” si allearono con le borghesie dei rispettivi paesi. Il risultato di questa “prostituzione del socialismo” (come la definì Lenin) fu che milioni di proletari vennero mandati a uccidere e a farsi uccidere da proletari di altri paesi: un macello che “sarebbe continuato non si sa quanto e non si sa come se i comunisti russi, con alla testa Lenin, non fossero riusciti a guidare gli operai e i contadini russi a rompere il corso delle cose con la Rivoluzione d’Ottobre e dare con ciò inizio alla prima ondata della rivoluzione proletaria a cui parteciparono via via i popoli di tutto il mondo, mobilitati in uno slancio di progresso quale mai si era visto” (Comunicato del (n)CI n. 41/2011- 25.11.2011). Le centinaia di scioperi spontanei delle scorse settimane per fermare la produzione di quelle merci, di quei beni e servizi che non sono essenziali a fronteggiare l’emergenza e che non sono necessari per la vita delle masse popolari, dimostrano che la classe operaia è più avanzata di chi sostiene quella tesi. Il Covid-19 non sospende la lotta di classe, anzi la alimenta e la dispiega e rende evidente e urgente la questione della presa del potere politico da parte della classe operaia e delle masse popolari: sono loro che negli ospedali, nelle fabbriche, nelle campagne, nei trasporti, nella distribuzione producono i beni e i servizi che servono.   Compagni, lavoratori, giovani, non è il momento di aspettare “come si metteranno le cose”, non dobbiamo affidarci a padroni, speculatori e affaristi. È il momento di promuovere ovunque l’organizzazione, il coordinamento e la mobilitazione delle masse popolari.   In particolare bisogna attivarsi affinché: –  si costituiscano in ogni azienda privata e pubblica gruppi di operai e lavoratori (anche piccoli gruppi, inizialmente e in ogni caso in modo indipendente dalle appartenenze sindacali) per prendere in mano la gestione delle misure di sicurezza sanitarie e per occuparsi del futuro della loro azienda, per coordinarsi (fare rete) con i lavoratori delle altre aziende. La linea è che nessuna azienda deve essere chiusa e nessun lavoratore deve essere licenziato; – si costituiscano gruppi di lavoratori della sanità che lottano per far scorrere subito le graduatorie per l’assunzione di infermieri e Operatori Socio-Sanitari (OSS), per l’internazionalizzazione di tutti i lavoratori, per la stabilizzazione di tutti i precari della sanità; – si costituiscano e si rafforzino gruppi di studenti e giovani per sostenere la lotta degli operai delle aziende pubbliche e private, i lavoratori della sanità; per occuparsi della gestione dell’emergenza sanitaria e della sicurezza dei territori, organizzando le brigate di solidarietà che agiscono in modo coordinato con altre presenti nei vari territori.   Bisogna mobilitarsi per imporre al governo le misure necessarie a sostenere i lavoratori e le masse popolari.   1. Garantire la salute di tutto il personale medico e sanitario, sia attraverso il reperimento e la distribuzione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), sia avviando la produzione su ampia scala di DPI sotto il controllo del governo, adibendo a questo scopo tutte le aziende pubbliche e private che già lavorano materiali adeguati. Contestualmente va iniziata la distribuzione capillare, continua e gratuita di DPI alla popolazione per evitare corse all’accaparramento e speculazioni. Stesso discorso vale per la produzione di ventilatori meccanici per la respirazione assistita: il brevetto va requisito immediatamente e la loro produzione va imposta alle aziende idonee a produrli su ampia scala, a partire da quelle altamente specializzate dell’industria militare. Vanno requisite senza alcun indennizzo tutte le strutture private ospedaliere e tutta la filiera di produzione di DPI, macchinari e strumenti medici e sanitari. Vanno riaperti gli ospedali chiusi a seguito dei tagli alla sanità, ma che sono ancora funzionanti o che potrebbero esserlo a seguito di minimi interventi di manutenzione e recupero. Va ripristinata e garantita la cura e l’assistenza ordinaria a chi è affetto da altre patologie: l’emergenza Covid-19 è anche l’emergenza della chiusura dei centri di assistenza per disabili fisici e mentali che vengono abbandonati alle famiglie – di norma non preparate e non fornite degli strumenti per prendersene cura efficacemente – è l’emergenza di chi oggi non può fare esami specialistici perché sospesi o di chi, colpito da infarto, non sarà trasportato per tempo in un pronto soccorso. 2. Chiusura di tutte le aziende capitaliste e pubbliche che non producono beni e servizi essenziali per fare fronte all’emergenza sanitaria e sociale e mobilitazione dei milioni di lavoratori nelle attività che invece sono necessarie. Per alcune attività specifiche servono particolari competenze (in campo medico, farmacologico, tecnico, ecc.), ma per moltissime altre attività servono solo organizzazione, mezzi e disponibilità di DPI. Solo con la mobilitazione diretta della classe operaia e delle masse popolari è possibile lavorare in sicurezza e “sconfiggere” il Covid-19! 3. Organizzare la distribuzione di beni di prima necessità (che non sono solo la pasta e fagioli, ma anche la formazione e l’informazione, la cura della persona, la cultura, ecc.) in modo coordinato e organizzato, secondo criteri trasparenti e pubblici, in modo da tutelare sia chi opera la distribuzione che chi ne usufruisce. Alcune misure devono essere adottate immediatamente (basta annunci e conferenze stampe fatte di promesse di Conte, ministri e politici al seguito) e “senza rischi”: tra esse l’accesso gratuito per tutti alla rete internet e alla linea telefonica. 4. Sostenere con tutte le misure necessarie i lavoratori e le masse popolari: salario garantito per tutti i lavoratori dipendenti ed estensione senza vincoli e limiti del Reddito di Cittadinanza a tutti i cittadini maggiorenni, italiani e immigrati, che non percepiscono un salario o uno stipendio”. Vanno destinate a ciò subito le risorse necessarie, usando quelle che ordinariamente vengono stanziate per onorare i vincoli economici (interessi sul debito pubblico) derivanti dalla nostra servitù al sistema finanziario internazionale, alla UE, alla Nato o al Vaticano. Si deve emettere, se necessario, una moneta per la circolazione interna, i buoni spesa, alternativi all’Euro. Bisogna differire a tempo indeterminato pagamenti di mutui, imposte, tasse e tributi. Servono soldi anche per i precari, per i lavoratori in nero, per i disoccupati, per i milioni di persone che per un motivo o l’altro non percepiscono il Reddito di Cittadinanza o altri ammortizzatori sociali. 5. Sequestro di tutte le case vuote e sfitte e loro assegnazione a quanti vivono in condizioni di precarietà abitativa o che un tetto non ce l’hanno proprio. Non serve requisire le “seconde case” comprate con i risparmi di una vita di lavoro dalle famiglie delle masse popolari: Chiesa, fondazioni, immobiliari, fondi di investimento e banche hanno centinaia di migliaia di appartamenti che tengono vuoti ed è sufficiente requisire quelli per dare a tutti la possibilità di affrontare l’emergenza. Il principio è assegnare a tutti una casa anche per evitare che permangano “sacche di contagio”: la migliore forma di tutela non è la polizia nelle strade, ma garantire a chiunque condizioni di vita dignitose. 6. Svuotare le carceri con misure davvero efficaci (non fittizie come quelle previste dal DL Cura Italia), per impedire la propagazione del virus all’interno e, di conseguenza, all’esterno tramite chi tutti i giorni le frequenta a vario titolo. Chiudere le strutture sovraffollate, fatiscenti e prive di adeguate misure igieniche. Le carceri devono essere luoghi di rieducazione, questo dice la Costituzione, non lazzaretti in cui “se muore qualcuno tanto meglio”.   Chiamiamo ogni comunista, ogni gruppo organizzato di comunisti ad attivarsi con ogni mezzo per sostenere e organizzare i lavoratori e le masse popolari ad attuare queste sei misure.   Queste sono le misure necessarie per fare fronte alla situazione. Sono le misure che il governo deve mettere in campo oppure deve essere sostituito al più presto da un governo di emergenza delle organizzazioni operaie e popolari che le attua, il Governo di Blocco Popolare.     La sola via d’uscita dal pantano in cui la borghesia affonda ogni giorno un po’ di più le masse popolari è instaurare il socialismo. Guidarle a farlo è il compito dei comunisti.   Noi comunisti possiamo e dobbiamo portarle a questo risultato!

     

     

  27. Normal vero.

      

    Peter… o cosa ci entra quello che hai detto tu con quanto ho postato io. Non ti ho inteso.
    Non mi pare una faccenda tanto importante se faremo il foglio anche per andare al fioraio, il fatto è che riaprono. Sbaglio? ho capito male ?
    Non mi pare onestamente che sia un settore di vitale importanza… se non per l’economia, e questa riapertura infatti credo sia tuttaquanta dedicata all’economia . Non che questo non sia di vitale importanza.
    Però bisogna anche prendere atto che le priorità dello stato stanno cambiando velocemente… prima era il virus l’unica priorità e adesso non più. Il fattore economico comincia ad essere più importante. Come logico.
    A questo punto però a breve credo riapriranno tutti in barba ai numeri e al virus… come fai a far riaprire i fiorai e gli altri no? i fiorai e quel settore son più importanti di altri seguendo quale logica?
    E il virus che ha generato tutto sto casino che fine farà? Mah.
    Il foglio tanto sponsorizzato alla fine con la riapertura dei fiorai non ha più alcun valore… basterà scriverci : vado a farmi i cazzi miei. Che per’altro adesso è consentito.
    O mi sbaglio ? c’è qualcosa che non torna ?
    Per Roby invece … credo sia complicato dividere chi può produrre da chi non può ossia dai 50enni in su… Credo siano moltissime le partite iva, i titolari di negozzi, di aziende, i liberi professionisti… che hanno più di 50 anni. Che gli fai a quelli, li ammazzi così permettendo agli altri giovincelli di accaparrarsi il loro posto e la propria clientela ? La vedo dura.
    Mah, vedremo.
     

  28. robyuan

      

    Caro peter non fiori ma opere di bene. Come da te indicato ho dato le MIE risposte al compagno buccino. Dovrebbe essere piu circonciso nello scrivere. Attendo il tuo parere.

  29. robyuan

      

    Carissimi e un saluto particolare a buccino ammirevole per testardaggine. Per lui il nemico e il fascismo che pure io dico non tornera piu i motivi son ben noti. Dimentica che il fascismo a cui imputa tutti i mali nacque come il comunismo in italia dalla stessa mammella socialista e che fu una reazione al tentativo di instaurazione della repubblica socialista sovietica con scioperi selvaggi occupazione di aziende omicidi e via andare. L ho bia detto il fascismo nel 19 non fu la malattia, ma la cura. Si son sempre scontrati perche in parte identici . Poi i comunisti viraron verso l internazionale mentre i fascisti verso la nazione. Dimentica che la voragine in cui precipito la seconda guerra mondiale fu il patto scellerato fra nazisti e comunisti dimentica il fallimento sociale, politico, economico in cui precipitaron tuti i paesi con comunismi di varie derivazioni, per non farsi mancar niente, dimentica i crimini  in confronto ai quali il confino fascista era una sorta di barzelletta dimentica infine che se siam chiusi in casalo dobbiamo ad un regime comunista seppur un pochino scolorito. Dimentica che ora, gli odiati borghesi o capitalisti boiardi di stato, come in Russia ad esempio son in gran parte ex comunisti, basta vedere dove, in italia, raccattano voti, nei quartieri più ricchi della città. Dimentica che il capitale e una delle componenti per la creazione della ricchezza che tanto bene ridistribuite senza produrla . Capitalismo privato contro capitalismo di stato.sebbene il modus non mi piaccia molto ha funzionato meglio il privato. Troppe dimenticanze Buccino avete avuto le vostre occasioni tutte fallite. Ma per carita se quella e la tua ideologia, per coerenza devi restarle fedele o sbaglio?

  30. peter pan

      

    Buccino, ti ho dato un verdino perché…. perché voglio premiarti per averci dedicato tanto del tuo tempo per la sua predisposizione almeno!
    Prima di esprimermi nel merito, da buon vecchio un po’ rinco attendo l’illuminato parere di robyuan che potrà meglio valutare le tue asserzioni.
    Una sola domanda: nel “tuo” sistema di governo è previsto l’esproprio proletario o no?
    Perchè qui la grana scarseggia e poi adesso tutti a comprare fiori per poter uscire di casa…. 
    Ciao

    Originariamente inviato da Buccino: Un appello ai comunisti, agli operai, ai lavoratori, ai patrioti, ai progressisti, a tutti coloro che hanno la falce e il martello nel cuore! Niente di buono verrà da chi ci ha portato a questo punto, fare fronte all’emergenza sanitaria e guardare avanti!
     
    Voi fascisti porterete l’Italia alla rovina e a noi comunisti spetterà salvarla!” – Antonio Gramsci Una premessa Indipendentemente dalle cause particolari che l’hanno scatenata, la pandemia da Covid-19 è la conseguenza in campo sanitario della seconda crisi generale per sovrapproduzione assoluta di capitale che opprime il mondo con mille effetti devastanti (economici, politici, ambientali) man mano che avanza. Essa si inserisce in un contesto di problemi e contraddizioni già esistenti aggravandoli ulteriormente: ha solo scoperchiato contemporaneamente e a livello mondiale le storture, le falle, i cortocircuiti della società capitalista. L’emergenza sanitaria è esplosa in modo dirompente in un contesto in cui convivevano altre emergenze (devastazione dell’ambiente, disoccupazione e precarietà, degrado morale e intellettuale), ognuna delle quali non aveva e non ha soluzione nell’ambito della società capitalista. Probabilmente l’emergenza sanitaria passerà nel giro di qualche mese, lasciando comunque conseguenze profonde e indelebili (numero di morti, impatto sullo stile di vita, ecc.), ma nulla sarà più come prima perché la crisi economica e quella politica si aggraveranno ulteriormente e determineranno le condizioni concrete della lotta che decide il futuro dell’umanità. “Andrà tutto bene” è solo uno slogan della propaganda di guerra attraverso cui la classe dominante cerca di mantenere il controllo sulle masse popolari. Neppure prima dell’epidemia andava tutto bene e anzi è proprio per come andavano le cose prima dell’epidemia che il Covid-19 ha trovato terreno fertile e condizioni favorevoli per diffondersi. La crisi generale, entrata nella sua fase terminale nel 2008, ha corroso il sistema economico capitalista e lo ha reso fragilissimo. La necessità storica impone quindi, immediatamente, da una settimana all’altra, l’adozione di misure proprie di uno Stato socialista per fare fronte all’emergenza, misure volte a creare subito un’unità sociale sul piano economico, politico e sociale, antitetica al modo di produzione capitalista e alla sua legge ferrea del profitto ad ogni costo. Una unità sociale simile a quella che ha dimostrato di avere la Repubblica Popolare Cinese che sta venendo a capo in pochi mesi dell’emergenza sanitaria perché è ancora un paese per metà socialista[1]: gran parte della struttura produttiva è ancora pubblica, il servizio sanitario e la ricerca scientifica sono ancora pubblici e la mobilitazione delle masse popolari è una pratica in una certa misura persistente. L’emergenza Covid-19 mette in evidenza anzitutto che la società è già collettiva e ha la necessità di instaurare un ordinamento economico e sociale superiore al capitalismo, il socialismo; dimostra non solo che le condizioni sono mature, ma pure che esso è l’unica prospettiva positiva per l’umanità.   Portano in un vicolo cieco le tesi che generalizzano le responsabilità della situazione attuale e si appellano a “rendersi conto della necessità di cambiare stili di vita” come fa Fosco Giannini [vedi “Dopo il Coronavirus non sarà più come prima. Ma come sarà?”] che scrive: “si potrà uscire dalla paura che oggi dissemina il coronavirus solo attraverso una nuova società solidale, solo attraverso il pensiero dell’uguaglianza, delle garanzie sociali (valore collettivo ben più grande di un’automobile di lusso, di un viaggio alle Maldive: ora lo capiamo?), l’abbandono dell’egoismo individualista e capitalista”. Ma compagno, compagni, le responsabilità della situazione non sono di chi “ambiva all’auto di lusso” o “al viaggio alle Maldive”, quelle ambizioni erano (e sono) il riflesso di una società basata sui rapporti di valore, sulle merci, sul profitto, sulla “meritocrazia del denaro”. Diciamo, invece, a chiare lettere e senza alimentare alcun dubbio, che la soluzione alle conseguenze del Covid-19 è anche la soluzione alle mille manifestazioni distruttive del capitalismo. La soluzione è il socialismo: – il potere in mano alle masse popolari organizzate e in primo luogo alla classe operaia organizzata attorno al suo partito comunista (dittatura del proletariato), che ha il compito principale di reprimere i tentativi di rivincita della borghesia imperialista e del clero e di promuovere l’universale partecipazione delle masse popolari alle attività da cui le classi dominanti le hanno sempre escluse; – il passaggio (nelle forme e con i tempi adeguati alle condizioni concrete) dalla produzione fatta in aziende capitaliste e in piccole aziende individuali e familiari alla produzione fatta in agenzie pubbliche che lavorano secondo un piano pubblicamente deciso per produrre tutti e solo i beni e i servizi necessari alla vita dignitosa della popolazione (al livello di civiltà che l’umanità ha oggi raggiunto) e ai rapporti di solidarietà, di collaborazione e di scambio con gli altri paesi; – la partecipazione crescente di tutta la popolazione alla gestione, alla direzione e alla progettazione della vita sociale, al patrimonio culturale e al resto delle attività propriamente umane.   Ma portano in un vicolo cieco e sono profondamente sbagliate anche le tesi di chi sostiene “aspettiamo che passi l’emergenza e poi faremo i conti” o “quando passerà l’emergenza pagherete caro” o limitarsi a denunciare quello che non funziona senza portare una linea concreta di organizzazione e mobilitazione delle masse popolari, significa attestarsi alle misure, alle leggi e regole imposte dai padroni e dal Governo Conte. Significa portare i lavoratori e le masse che li seguono all’impotenza e a essere sottomessi alle regole e alle istituzioni di coloro (borghesia e clero) che hanno portato all’attuale situazione disastrosa. Significa ripetere oggi in nome della “emergenza sanitaria” quello che fecero nel secolo scorso i partiti socialisti e socialdemocratici della II Internazionale nei paesi imperialisti che in nome della “difesa della patria” si allearono con le borghesie dei rispettivi paesi. Il risultato di questa “prostituzione del socialismo” (come la definì Lenin) fu che milioni di proletari vennero mandati a uccidere e a farsi uccidere da proletari di altri paesi: un macello che “sarebbe continuato non si sa quanto e non si sa come se i comunisti russi, con alla testa Lenin, non fossero riusciti a guidare gli operai e i contadini russi a rompere il corso delle cose con la Rivoluzione d’Ottobre e dare con ciò inizio alla prima ondata della rivoluzione proletaria a cui parteciparono via via i popoli di tutto il mondo, mobilitati in uno slancio di progresso quale mai si era visto” (Comunicato del (n)CI n. 41/2011- 25.11.2011). Le centinaia di scioperi spontanei delle scorse settimane per fermare la produzione di quelle merci, di quei beni e servizi che non sono essenziali a fronteggiare l’emergenza e che non sono necessari per la vita delle masse popolari, dimostrano che la classe operaia è più avanzata di chi sostiene quella tesi. Il Covid-19 non sospende la lotta di classe, anzi la alimenta e la dispiega e rende evidente e urgente la questione della presa del potere politico da parte della classe operaia e delle masse popolari: sono loro che negli ospedali, nelle fabbriche, nelle campagne, nei trasporti, nella distribuzione producono i beni e i servizi che servono.   Compagni, lavoratori, giovani, non è il momento di aspettare “come si metteranno le cose”, non dobbiamo affidarci a padroni, speculatori e affaristi. È il momento di promuovere ovunque l’organizzazione, il coordinamento e la mobilitazione delle masse popolari.   In particolare bisogna attivarsi affinché: –  si costituiscano in ogni azienda privata e pubblica gruppi di operai e lavoratori (anche piccoli gruppi, inizialmente e in ogni caso in modo indipendente dalle appartenenze sindacali) per prendere in mano la gestione delle misure di sicurezza sanitarie e per occuparsi del futuro della loro azienda, per coordinarsi (fare rete) con i lavoratori delle altre aziende. La linea è che nessuna azienda deve essere chiusa e nessun lavoratore deve essere licenziato; – si costituiscano gruppi di lavoratori della sanità che lottano per far scorrere subito le graduatorie per l’assunzione di infermieri e Operatori Socio-Sanitari (OSS), per l’internazionalizzazione di tutti i lavoratori, per la stabilizzazione di tutti i precari della sanità; – si costituiscano e si rafforzino gruppi di studenti e giovani per sostenere la lotta degli operai delle aziende pubbliche e private, i lavoratori della sanità; per occuparsi della gestione dell’emergenza sanitaria e della sicurezza dei territori, organizzando le brigate di solidarietà che agiscono in modo coordinato con altre presenti nei vari territori.   Bisogna mobilitarsi per imporre al governo le misure necessarie a sostenere i lavoratori e le masse popolari.   1. Garantire la salute di tutto il personale medico e sanitario, sia attraverso il reperimento e la distribuzione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), sia avviando la produzione su ampia scala di DPI sotto il controllo del governo, adibendo a questo scopo tutte le aziende pubbliche e private che già lavorano materiali adeguati. Contestualmente va iniziata la distribuzione capillare, continua e gratuita di DPI alla popolazione per evitare corse all’accaparramento e speculazioni. Stesso discorso vale per la produzione di ventilatori meccanici per la respirazione assistita: il brevetto va requisito immediatamente e la loro produzione va imposta alle aziende idonee a produrli su ampia scala, a partire da quelle altamente specializzate dell’industria militare. Vanno requisite senza alcun indennizzo tutte le strutture private ospedaliere e tutta la filiera di produzione di DPI, macchinari e strumenti medici e sanitari. Vanno riaperti gli ospedali chiusi a seguito dei tagli alla sanità, ma che sono ancora funzionanti o che potrebbero esserlo a seguito di minimi interventi di manutenzione e recupero. Va ripristinata e garantita la cura e l’assistenza ordinaria a chi è affetto da altre patologie: l’emergenza Covid-19 è anche l’emergenza della chiusura dei centri di assistenza per disabili fisici e mentali che vengono abbandonati alle famiglie – di norma non preparate e non fornite degli strumenti per prendersene cura efficacemente – è l’emergenza di chi oggi non può fare esami specialistici perché sospesi o di chi, colpito da infarto, non sarà trasportato per tempo in un pronto soccorso. 2. Chiusura di tutte le aziende capitaliste e pubbliche che non producono beni e servizi essenziali per fare fronte all’emergenza sanitaria e sociale e mobilitazione dei milioni di lavoratori nelle attività che invece sono necessarie. Per alcune attività specifiche servono particolari competenze (in campo medico, farmacologico, tecnico, ecc.), ma per moltissime altre attività servono solo organizzazione, mezzi e disponibilità di DPI. Solo con la mobilitazione diretta della classe operaia e delle masse popolari è possibile lavorare in sicurezza e “sconfiggere” il Covid-19! 3. Organizzare la distribuzione di beni di prima necessità (che non sono solo la pasta e fagioli, ma anche la formazione e l’informazione, la cura della persona, la cultura, ecc.) in modo coordinato e organizzato, secondo criteri trasparenti e pubblici, in modo da tutelare sia chi opera la distribuzione che chi ne usufruisce. Alcune misure devono essere adottate immediatamente (basta annunci e conferenze stampe fatte di promesse di Conte, ministri e politici al seguito) e “senza rischi”: tra esse l’accesso gratuito per tutti alla rete internet e alla linea telefonica. 4. Sostenere con tutte le misure necessarie i lavoratori e le masse popolari: salario garantito per tutti i lavoratori dipendenti ed estensione senza vincoli e limiti del Reddito di Cittadinanza a tutti i cittadini maggiorenni, italiani e immigrati, che non percepiscono un salario o uno stipendio”. Vanno destinate a ciò subito le risorse necessarie, usando quelle che ordinariamente vengono stanziate per onorare i vincoli economici (interessi sul debito pubblico) derivanti dalla nostra servitù al sistema finanziario internazionale, alla UE, alla Nato o al Vaticano. Si deve emettere, se necessario, una moneta per la circolazione interna, i buoni spesa, alternativi all’Euro. Bisogna differire a tempo indeterminato pagamenti di mutui, imposte, tasse e tributi. Servono soldi anche per i precari, per i lavoratori in nero, per i disoccupati, per i milioni di persone che per un motivo o l’altro non percepiscono il Reddito di Cittadinanza o altri ammortizzatori sociali. 5. Sequestro di tutte le case vuote e sfitte e loro assegnazione a quanti vivono in condizioni di precarietà abitativa o che un tetto non ce l’hanno proprio. Non serve requisire le “seconde case” comprate con i risparmi di una vita di lavoro dalle famiglie delle masse popolari: Chiesa, fondazioni, immobiliari, fondi di investimento e banche hanno centinaia di migliaia di appartamenti che tengono vuoti ed è sufficiente requisire quelli per dare a tutti la possibilità di affrontare l’emergenza. Il principio è assegnare a tutti una casa anche per evitare che permangano “sacche di contagio”: la migliore forma di tutela non è la polizia nelle strade, ma garantire a chiunque condizioni di vita dignitose. 6. Svuotare le carceri con misure davvero efficaci (non fittizie come quelle previste dal DL Cura Italia), per impedire la propagazione del virus all’interno e, di conseguenza, all’esterno tramite chi tutti i giorni le frequenta a vario titolo. Chiudere le strutture sovraffollate, fatiscenti e prive di adeguate misure igieniche. Le carceri devono essere luoghi di rieducazione, questo dice la Costituzione, non lazzaretti in cui “se muore qualcuno tanto meglio”.   Chiamiamo ogni comunista, ogni gruppo organizzato di comunisti ad attivarsi con ogni mezzo per sostenere e organizzare i lavoratori e le masse popolari ad attuare queste sei misure.   Queste sono le misure necessarie per fare fronte alla situazione. Sono le misure che il governo deve mettere in campo oppure deve essere sostituito al più presto da un governo di emergenza delle organizzazioni operaie e popolari che le attua, il Governo di Blocco Popolare.     La sola via d’uscita dal pantano in cui la borghesia affonda ogni giorno un po’ di più le masse popolari è instaurare il socialismo. Guidarle a farlo è il compito dei comunisti.   Noi comunisti possiamo e dobbiamo portarle a questo risultato!

     

  31. peter pan

      

    Normal, come al solito non hai afferrato il concetto.
    Riaprono i fiorai… bene, finalmente si potranno comprare i fiori per onorare degnamente i nostri poveri defunti che altrimenti non godrebbero del conforto di un bel cuscino di rose rosse sulla bara, naturalmente se sappiamo dove sono morti e dove sono destinati per la cremazione…
    Per soli acquisti invece per compleanni, matrimoni, battesimi, corteggiamenti, anniversari, sarà sufficiente coniare una quinta o sesta versione dell’autocertificazione, dove sarà compresa la voce tipo “vado dal fioraio più vicino e poi a trovare chi li deve ricevere”. Eccheccazz ai nostri burocrati non manca certo la fantasia!!!
    Lucchesia, terra di geni incompresi…..
    Mi taccio! AhAhAhAhAhAShiu!!!! Scusate, ho sternutito sul commento, leggetelo con cautela ed  attenzione!

    Originariamente inviato da Normal vero.: Roby va bene… buon per Donn e per lo stato. Senti qui invece che roba: Ho appena appreso che possono riaprire i fiorai. Quelli che vendono i fiori . Questa è mondiale, una roba da non credere. Ho per’altro sentito il mio ragazzo per telefono poco prima e mi ha detto che domani non verrà a pranzo perchè ha paura un poco di infettarmi, un poco di infettarsi… e parecchio di prendere una delle multe tanto minacciate. Che cazzo aprono a fare i fiorai se la gente la costringi a rimanere chiusa in casa ? Che cazzo aprono a fare i fiorai in tempo di terrore e di terrorismo di stato. Orbene urge una riflessione . Urge una riflessione che visto il mio malumore è meglio se la evito … ma non mi riesce. Orbene siamo in tempi in cui si lascia morire le persone inquanto non siamo adeguatamente organizzati per curarle, è assodato. Siamo in tempi in cui si lasciano morire i medici e gli infermieri… perche non abbiamo attrezzature elementare da dargli per svolgere il proprio lavoro.  Siamo in tempi in cui abbiamo ben compreso che l’Europa non ci aiuterà… e non potrebbe aiutarci neanche se lo volesse come non aiuterà nessun’altro stato. Orbene io ho il sospetto grave che da adesso molto velocemente vedremo il riaprirsi di moltissime attività onde evitare disordini come quelli che abbiamo visto accennarsi in maniera isolata. Io credo che da oggi assisteremo ad un violento calo nei numeri comunicati dei nuovi contagi atto a tranquillizzare la popolazione e totalmente falsi.  Io credo che non c’è alternativa, non si può fare diversamente. Non si può impedire alle persone di difendersi dalla crisi economica devastante che ci aspetta tenendole prigioniere. Proprio non si può. Scoppierebbero disordini di gravità infinitamente più grave dei danni e dei morti che può provocare il virus. Dicevo ieri che le cose non andavano bene, i numeri non erano buoni e se non cambiavano immediatamente… Oggi apprendo che riaprono i fiorai… comparto completamente devastato e impossibile da sostenere per lo stato… della serie… non non possiamo fare altro. Certo non riaprono inquanto la situazione è migliorata… riaprono perchè non c’è un’alternativa. Ma anche la riapertura non sarebbe una soluzione se a brevissimo non fosse consentito alle persone la libertà di spostarsi e circolare. Questo non ha alcun senso con quanto abbiamo fatto fin’ora e finirà per rendere vano tutto. I morti a brevissimo inizieranno a catalogarli come morti per altre patologie delle quali magari precedentemente soffrivano. I contagiati a brevissimo smetteranno di indagarli e sarà quel che sarà. Questo vuol dire la riapertura dei fiorai : la fine di tutto e la sconfitta. Ne usciremo davvero in un numero molto più limitato e non ci sarà concesso di conoscere la verità. Questo significa la splendida notizia della riapertura dei fiorai.  

     

  32. Buccino

      

    Un appello ai comunisti, agli operai, ai lavoratori, ai patrioti, ai progressisti, a tutti coloro che hanno la falce e il martello nel cuore!

    Niente di buono verrà da chi ci ha portato a questo punto, fare fronte all’emergenza sanitaria e guardare avanti!

    Voi fascisti porterete l’Italia alla rovina e a noi comunisti spetterà salvarla!” – Antonio Gramsci

    Una premessa
    Indipendentemente dalle cause particolari che l’hanno scatenata, la pandemia da Covid-19 è la conseguenza in campo sanitario della seconda crisi generale per sovrapproduzione assoluta di capitale che opprime il mondo con mille effetti devastanti (economici, politici, ambientali) man mano che avanza. Essa si inserisce in un contesto di problemi e contraddizioni già esistenti aggravandoli ulteriormente: ha solo scoperchiato contemporaneamente e a livello mondiale le storture, le falle, i cortocircuiti della società capitalista.
    L’emergenza sanitaria è esplosa in modo dirompente in un contesto in cui convivevano altre emergenze (devastazione dell’ambiente, disoccupazione e precarietà, degrado morale e intellettuale), ognuna delle quali non aveva e non ha soluzione nell’ambito della società capitalista. Probabilmente l’emergenza sanitaria passerà nel giro di qualche mese, lasciando comunque conseguenze profonde e indelebili (numero di morti, impatto sullo stile di vita, ecc.), ma nulla sarà più come prima perché la crisi economica e quella politica si aggraveranno ulteriormente e determineranno le condizioni concrete della lotta che decide il futuro dell’umanità.
    “Andrà tutto bene” è solo uno slogan della propaganda di guerra attraverso cui la classe dominante cerca di mantenere il controllo sulle masse popolari. Neppure prima dell’epidemia andava tutto bene e anzi è proprio per come andavano le cose prima dell’epidemia che il Covid-19 ha trovato terreno fertile e condizioni favorevoli per diffondersi.
    La crisi generale, entrata nella sua fase terminale nel 2008, ha corroso il sistema economico capitalista e lo ha reso fragilissimo. La necessità storica impone quindi, immediatamente, da una settimana all’altra, l’adozione di misure proprie di uno Stato socialista per fare fronte all’emergenza, misure volte a creare subito un’unità sociale sul piano economico, politico e sociale, antitetica al modo di produzione capitalista e alla sua legge ferrea del profitto ad ogni costo. Una unità sociale simile a quella che ha dimostrato di avere la Repubblica Popolare Cinese che sta venendo a capo in pochi mesi dell’emergenza sanitaria perché è ancora un paese per metà socialista[1]: gran parte della struttura produttiva è ancora pubblica, il servizio sanitario e la ricerca scientifica sono ancora pubblici e la mobilitazione delle masse popolari è una pratica in una certa misura persistente.
    L’emergenza Covid-19 mette in evidenza anzitutto che la società è già collettiva e ha la necessità di instaurare un ordinamento economico e sociale superiore al capitalismo, il socialismo; dimostra non solo che le condizioni sono mature, ma pure che esso è l’unica prospettiva positiva per l’umanità.
     
    Portano in un vicolo cieco le tesi che generalizzano le responsabilità della situazione attuale e si appellano a “rendersi conto della necessità di cambiare stili di vita” come fa Fosco Giannini [vedi “Dopo il Coronavirus non sarà più come prima. Ma come sarà?”] che scrive: “si potrà uscire dalla paura che oggi dissemina il coronavirus solo attraverso una nuova società solidale, solo attraverso il pensiero dell’uguaglianza, delle garanzie sociali (valore collettivo ben più grande di un’automobile di lusso, di un viaggio alle Maldive: ora lo capiamo?), l’abbandono dell’egoismo individualista e capitalista”. Ma compagno, compagni, le responsabilità della situazione non sono di chi “ambiva all’auto di lusso” o “al viaggio alle Maldive”, quelle ambizioni erano (e sono) il riflesso di una società basata sui rapporti di valore, sulle merci, sul profitto, sulla “meritocrazia del denaro”. Diciamo, invece, a chiare lettere e senza alimentare alcun dubbio, che la soluzione alle conseguenze del Covid-19 è anche la soluzione alle mille manifestazioni distruttive del capitalismo.
    La soluzione è il socialismo:
    – il potere in mano alle masse popolari organizzate e in primo luogo alla classe operaia organizzata attorno al suo partito comunista (dittatura del proletariato), che ha il compito principale di reprimere i tentativi di rivincita della borghesia imperialista e del clero e di promuovere l’universale partecipazione delle masse popolari alle attività da cui le classi dominanti le hanno sempre escluse;
    – il passaggio (nelle forme e con i tempi adeguati alle condizioni concrete) dalla produzione fatta in aziende capitaliste e in piccole aziende individuali e familiari alla produzione fatta in agenzie pubbliche che lavorano secondo un piano pubblicamente deciso per produrre tutti e solo i beni e i servizi necessari alla vita dignitosa della popolazione (al livello di civiltà che l’umanità ha oggi raggiunto) e ai rapporti di solidarietà, di collaborazione e di scambio con gli altri paesi;
    – la partecipazione crescente di tutta la popolazione alla gestione, alla direzione e alla progettazione della vita sociale, al patrimonio culturale e al resto delle attività propriamente umane.
     
    Ma portano in un vicolo cieco e sono profondamente sbagliate anche le tesi di chi sostiene “aspettiamo che passi l’emergenza e poi faremo i conti” o “quando passerà l’emergenza pagherete caro” o limitarsi a denunciare quello che non funziona senza portare una linea concreta di organizzazione e mobilitazione delle masse popolari, significa attestarsi alle misure, alle leggi e regole imposte dai padroni e dal Governo Conte. Significa portare i lavoratori e le masse che li seguono all’impotenza e a essere sottomessi alle regole e alle istituzioni di coloro (borghesia e clero) che hanno portato all’attuale situazione disastrosa. Significa ripetere oggi in nome della “emergenza sanitaria” quello che fecero nel secolo scorso i partiti socialisti e socialdemocratici della II Internazionale nei paesi imperialisti che in nome della “difesa della patria” si allearono con le borghesie dei rispettivi paesi. Il risultato di questa “prostituzione del socialismo” (come la definì Lenin) fu che milioni di proletari vennero mandati a uccidere e a farsi uccidere da proletari di altri paesi: un macello che “sarebbe continuato non si sa quanto e non si sa come se i comunisti russi, con alla testa Lenin, non fossero riusciti a guidare gli operai e i contadini russi a rompere il corso delle cose con la Rivoluzione d’Ottobre e dare con ciò inizio alla prima ondata della rivoluzione proletaria a cui parteciparono via via i popoli di tutto il mondo, mobilitati in uno slancio di progresso quale mai si era visto” (Comunicato del (n)CI n. 41/2011- 25.11.2011).
    Le centinaia di scioperi spontanei delle scorse settimane per fermare la produzione di quelle merci, di quei beni e servizi che non sono essenziali a fronteggiare l’emergenza e che non sono necessari per la vita delle masse popolari, dimostrano che la classe operaia è più avanzata di chi sostiene quella tesi. Il Covid-19 non sospende la lotta di classe, anzi la alimenta e la dispiega e rende evidente e urgente la questione della presa del potere politico da parte della classe operaia e delle masse popolari: sono loro che negli ospedali, nelle fabbriche, nelle campagne, nei trasporti, nella distribuzione producono i beni e i servizi che servono.
     
    Compagni, lavoratori, giovani, non è il momento di aspettare “come si metteranno le cose”, non dobbiamo affidarci a padroni, speculatori e affaristi. È il momento di promuovere ovunque l’organizzazione, il coordinamento e la mobilitazione delle masse popolari.
     
    In particolare bisogna attivarsi affinché:
    –  si costituiscano in ogni azienda privata e pubblica gruppi di operai e lavoratori (anche piccoli gruppi, inizialmente e in ogni caso in modo indipendente dalle appartenenze sindacali) per prendere in mano la gestione delle misure di sicurezza sanitarie e per occuparsi del futuro della loro azienda, per coordinarsi (fare rete) con i lavoratori delle altre aziende. La linea è che nessuna azienda deve essere chiusa e nessun lavoratore deve essere licenziato;
    – si costituiscano gruppi di lavoratori della sanità che lottano per far scorrere subito le graduatorie per l’assunzione di infermieri e Operatori Socio-Sanitari (OSS), per l’internazionalizzazione di tutti i lavoratori, per la stabilizzazione di tutti i precari della sanità;
    – si costituiscano e si rafforzino gruppi di studenti e giovani per sostenere la lotta degli operai delle aziende pubbliche e private, i lavoratori della sanità; per occuparsi della gestione dell’emergenza sanitaria e della sicurezza dei territori, organizzando le brigate di solidarietà che agiscono in modo coordinato con altre presenti nei vari territori.
     
    Bisogna mobilitarsi per imporre al governo le misure necessarie a sostenere i lavoratori e le masse popolari.
     
    1. Garantire la salute di tutto il personale medico e sanitario, sia attraverso il reperimento e la distribuzione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), sia avviando la produzione su ampia scala di DPI sotto il controllo del governo, adibendo a questo scopo tutte le aziende pubbliche e private che già lavorano materiali adeguati. Contestualmente va iniziata la distribuzione capillare, continua e gratuita di DPI alla popolazione per evitare corse all’accaparramento e speculazioni. Stesso discorso vale per la produzione di ventilatori meccanici per la respirazione assistita: il brevetto va requisito immediatamente e la loro produzione va imposta alle aziende idonee a produrli su ampia scala, a partire da quelle altamente specializzate dell’industria militare. Vanno requisite senza alcun indennizzo tutte le strutture private ospedaliere e tutta la filiera di produzione di DPI, macchinari e strumenti medici e sanitari. Vanno riaperti gli ospedali chiusi a seguito dei tagli alla sanità, ma che sono ancora funzionanti o che potrebbero esserlo a seguito di minimi interventi di manutenzione e recupero. Va ripristinata e garantita la cura e l’assistenza ordinaria a chi è affetto da altre patologie: l’emergenza Covid-19 è anche l’emergenza della chiusura dei centri di assistenza per disabili fisici e mentali che vengono abbandonati alle famiglie – di norma non preparate e non fornite degli strumenti per prendersene cura efficacemente – è l’emergenza di chi oggi non può fare esami specialistici perché sospesi o di chi, colpito da infarto, non sarà trasportato per tempo in un pronto soccorso.
    2. Chiusura di tutte le aziende capitaliste e pubbliche che non producono beni e servizi essenziali per fare fronte all’emergenza sanitaria e sociale e mobilitazione dei milioni di lavoratori nelle attività che invece sono necessarie. Per alcune attività specifiche servono particolari competenze (in campo medico, farmacologico, tecnico, ecc.), ma per moltissime altre attività servono solo organizzazione, mezzi e disponibilità di DPI. Solo con la mobilitazione diretta della classe operaia e delle masse popolari è possibile lavorare in sicurezza e “sconfiggere” il Covid-19!
    3. Organizzare la distribuzione di beni di prima necessità (che non sono solo la pasta e fagioli, ma anche la formazione e l’informazione, la cura della persona, la cultura, ecc.) in modo coordinato e organizzato, secondo criteri trasparenti e pubblici, in modo da tutelare sia chi opera la distribuzione che chi ne usufruisce. Alcune misure devono essere adottate immediatamente (basta annunci e conferenze stampe fatte di promesse di Conte, ministri e politici al seguito) e “senza rischi”: tra esse l’accesso gratuito per tutti alla rete internet e alla linea telefonica.
    4. Sostenere con tutte le misure necessarie i lavoratori e le masse popolari: salario garantito per tutti i lavoratori dipendenti ed estensione senza vincoli e limiti del Reddito di Cittadinanza a tutti i cittadini maggiorenni, italiani e immigrati, che non percepiscono un salario o uno stipendio”. Vanno destinate a ciò subito le risorse necessarie, usando quelle che ordinariamente vengono stanziate per onorare i vincoli economici (interessi sul debito pubblico) derivanti dalla nostra servitù al sistema finanziario internazionale, alla UE, alla Nato o al Vaticano. Si deve emettere, se necessario, una moneta per la circolazione interna, i buoni spesa, alternativi all’Euro. Bisogna differire a tempo indeterminato pagamenti di mutui, imposte, tasse e tributi. Servono soldi anche per i precari, per i lavoratori in nero, per i disoccupati, per i milioni di persone che per un motivo o l’altro non percepiscono il Reddito di Cittadinanza o altri ammortizzatori sociali.
    5. Sequestro di tutte le case vuote e sfitte e loro assegnazione a quanti vivono in condizioni di precarietà abitativa o che un tetto non ce l’hanno proprio. Non serve requisire le “seconde case” comprate con i risparmi di una vita di lavoro dalle famiglie delle masse popolari: Chiesa, fondazioni, immobiliari, fondi di investimento e banche hanno centinaia di migliaia di appartamenti che tengono vuoti ed è sufficiente requisire quelli per dare a tutti la possibilità di affrontare l’emergenza. Il principio è assegnare a tutti una casa anche per evitare che permangano “sacche di contagio”: la migliore forma di tutela non è la polizia nelle strade, ma garantire a chiunque condizioni di vita dignitose.
    6. Svuotare le carceri con misure davvero efficaci (non fittizie come quelle previste dal DL Cura Italia), per impedire la propagazione del virus all’interno e, di conseguenza, all’esterno tramite chi tutti i giorni le frequenta a vario titolo. Chiudere le strutture sovraffollate, fatiscenti e prive di adeguate misure igieniche. Le carceri devono essere luoghi di rieducazione, questo dice la Costituzione, non lazzaretti in cui “se muore qualcuno tanto meglio”.
     
    Chiamiamo ogni comunista, ogni gruppo organizzato di comunisti ad attivarsi con ogni mezzo per sostenere e organizzare i lavoratori e le masse popolari ad attuare queste sei misure.
     
    Queste sono le misure necessarie per fare fronte alla situazione. Sono le misure che il governo deve mettere in campo oppure deve essere sostituito al più presto da un governo di emergenza delle organizzazioni operaie e popolari che le attua, il Governo di Blocco Popolare.
     
     
    La sola via d’uscita dal pantano in cui la borghesia affonda ogni giorno un po’ di più le masse popolari è instaurare il socialismo. Guidarle a farlo è il compito dei comunisti.
     
    Noi comunisti possiamo e dobbiamo portarle a questo risultato!

  33. peter pan

      

    Buongiorno a tutti e, se son qui che scrivo,
    è perché son vivo, perchè son  vivo!!!
    La proposta di robyuan è senza dubbio valida e io avrei anche già trovato la location.
    Trattasi di amena località chiamata Mauthausen e la permanenza in solitudine è assicurata da 168 scalini un po’ sconnessi, che i ricoverandi dovranno percorrere a piedi prima di poter accedere alle camerate.
    Chi primo arriva meglio si accomoda…..  AhAhAhAhAh!!!!!
    Amici, avete spostato avanti gli orologi stanotte? Io l’ho fatto puntuale alle ore 2 (due) ma stamane quando mi son svegliato un paio era perfino caduti per terra e segnavano ancora l’ora solare (tant’è vero che c’era il sole)…. potenza dell’intelletto, non ci ho capito nulla…. mi aiutate? Normal soprattutto….
     

    Originariamente inviato da robyuan: Caro norma io mi ero permesso di indicare un parere. Fermo restando che deve essere garantita la sicurezza a operatori sanitari ma anche ai lavoratori, ferma restando la chiusura di scuole  spettacoli e sport  tutti quelli che han meno di 50 anni potrebbero tornare al lavoro. Gli anziani invece con alta ..morbilita.. debbon stare in quarantena e se ammalati, ricoverati. C,e la possibilita di contagio ma gli anzianivivon in massima parte da soli. Per quanti ne conosco hanno il loro appartamento e con adeguati aiuti, spesa medicine eson praticamente autonomi..gli anziani, non autonomi e conviventi debbono essere raggruppati in strutture tipo ospedali da campo. O strutture tipo post terremoto o alberghiere . Separare insomma chi puo morire da chi puo produrre. Beninteso sempee e se il coronavirus avra vita corta altrimenti rivolgiamoci al padreterno e contare i sopravvissuti.vvb
     

    Originariamente inviato da Normal vero.: Roby va bene… buon per Donn e per lo stato. Senti qui invece che roba: Ho appena appreso che possono riaprire i fiorai. Quelli che vendono i fiori . Questa è mondiale, una roba da non credere. Ho per’altro sentito il mio ragazzo per telefono poco prima e mi ha detto che domani non verrà a pranzo perchè ha paura un poco di infettarmi, un poco di infettarsi… e parecchio di prendere una delle multe tanto minacciate. Che cazzo aprono a fare i fiorai se la gente la costringi a rimanere chiusa in casa ? Che cazzo aprono a fare i fiorai in tempo di terrore e di terrorismo di stato. Orbene urge una riflessione . Urge una riflessione che visto il mio malumore è meglio se la evito … ma non mi riesce. Orbene siamo in tempi in cui si lascia morire le persone inquanto non siamo adeguatamente organizzati per curarle, è assodato. Siamo in tempi in cui si lasciano morire i medici e gli infermieri… perche non abbiamo attrezzature elementare da dargli per svolgere il proprio lavoro.  Siamo in tempi in cui abbiamo ben compreso che l’Europa non ci aiuterà… e non potrebbe aiutarci neanche se lo volesse come non aiuterà nessun’altro stato. Orbene io ho il sospetto grave che da adesso molto velocemente vedremo il riaprirsi di moltissime attività onde evitare disordini come quelli che abbiamo visto accennarsi in maniera isolata. Io credo che da oggi assisteremo ad un violento calo nei numeri comunicati dei nuovi contagi atto a tranquillizzare la popolazione e totalmente falsi.  Io credo che non c’è alternativa, non si può fare diversamente. Non si può impedire alle persone di difendersi dalla crisi economica devastante che ci aspetta tenendole prigioniere. Proprio non si può. Scoppierebbero disordini di gravità infinitamente più grave dei danni e dei morti che può provocare il virus. Dicevo ieri che le cose non andavano bene, i numeri non erano buoni e se non cambiavano immediatamente… Oggi apprendo che riaprono i fiorai… comparto completamente devastato e impossibile da sostenere per lo stato… della serie… non non possiamo fare altro. Certo non riaprono inquanto la situazione è migliorata… riaprono perchè non c’è un’alternativa. Ma anche la riapertura non sarebbe una soluzione se a brevissimo non fosse consentito alle persone la libertà di spostarsi e circolare. Questo non ha alcun senso con quanto abbiamo fatto fin’ora e finirà per rendere vano tutto. I morti a brevissimo inizieranno a catalogarli come morti per altre patologie delle quali magari precedentemente soffrivano. I contagiati a brevissimo smetteranno di indagarli e sarà quel che sarà. Questo vuol dire la riapertura dei fiorai : la fine di tutto e la sconfitta. Ne usciremo davvero in un numero molto più limitato e non ci sarà concesso di conoscere la verità. Questo significa la splendida notizia della riapertura dei fiorai.  

     

     

  34. peter pan

      

    Purtroppo hai ragione robyuan. Ti dico come la vedo io: nessun turista fino a ottobre, prepariamoci ad una severissima recessione con perdita del PIL di almeno il 25/30%
    Comunque dal tuo intervento ne è derivata un’informazione che ho subito sfruttato per guadagnare punti con la coccodrilla!!! Gli Auguri di buon compleanno con una dedica particolare, che sia di buon auspicio per il suo futuro, vista la sua giovane età, praticamente una bambina se paragonata a me!!!!
    Ciao amico mio, è molto triste dopo tre settimane di prigione (dorata, avendo un giardino accogliente) non poter nemmeno dare un bacio ai miei nipoti ed ai miei figli, ma se questo è lo scoto che devo pagare per la sopravvivenza….
    Buona notte e domani ora legale, Mi hanno già rubato gli ultimi scampoli di vita, cosa vuoi che sia un’ora in meno… 

    Originariamente inviato da robyuan: Un particolare ringraziamento a peter per il,fatto che mi manda sempre dei simpatici filmati. Oggi e il compleanno della coccodrilla e ha preparato un pranzetto niente male ossibuchi e risotto allo zafferano. Torta di mele ma diciamolo un pochino triste. In altri tempi eravamo in ..baracca.. con gli amici al 42 che sarebbe stato aperto gia da 15 giorni. Per Rimini oltre ad essere zona rossa..normale essendo una area a fortissima densità turistica e in crisi ..nera.. alberghi chiusi ristoranti  bagnini e bar sono una triste visione. La stagione e ormai compromessa perché dubito che anche in fase di sconfitta del virus, la gente riprenderà a viaggiare . 

     

  35. robyuan

      

    Rossella diceva..domani e un altro giorno , dipende anche da come ho dormito la notte precedente..SOgno, spesso, e vado con la mente ai viaggi fatti che nessun coronavirus mi togliera.3iOriginariamente inviato da Bienhetre: 

      #2803 Tips senza pretese   Osservo in questo frangente ogni sorta di inadeguatezza ma poi come posso convertire in consapevolezza ciò che cerco di capire o prevedere che manca sempre di qualche dato?    L’ottica di questi tips, suggerimenti, è di fare caso al modo di pensare che ci accade prima di agire. (Pensiero, emozione, azione, risultato). Di media è più efficace agire sul pensiero o sull’emozione prima del risultato finale che ha già una sua solidità.    Con questo si indica che siamo creatori, creiamo la nostra realtà con il tipo di pensieri di emozioni, azioni e reazioni.   Quando un’azienda va a rotoli si può osservare i pensieri che hanno creato le fondamenta.(imprinting). La gravità della situazione è direttamente proporzionale al ritardo con cui metto attenzione a ciò che richiede attenzione. E quando la circostanza è fuori misura come ora, che domanda posso farmi che mi darebbe più chiarezza?   Quando finisce una relazione, da quando sapevi che era finita? Sai istantaneamente quando è il momento che si è interrotto qualcosa. E se non te ne sei accorto…   Le domande aperte hanno lo scopo di metterti in contatto con qualche informazione intangibile nel presente, il potenizale nascosto, che può agevolarti ben oltre quello che credi. Sperimenta.   A volte è un’ispirazione, a volte è un respiro profondo. Qualcosa si mostra.   Parlando con un consulente di gestione, ci facevamo domande mentre narrava scoraggiato che molti clienti non prendono l’impegno e il valore di un programma gestionale perchè si devono mettere a studiare, oltre all’aggravarsi della situazione attuale. “Come sarebbe che tu invitassi in questa fase quei tuoi clienti in uno zoom dove tu, in prima persona spieghi loro come funziona quel programa e come faciliterebbe il loro operato di lungo periodo?”. Ecco fatto.   Quanto sei consapevole di aver creato uno spazio nuovo di interazione in conseguenza delle domande aperte?  Dove metto la mia energia oggi? Cosa richiede la mia attenzione oggi? e come diceva Benjamin Frankling sotto la doccia del mattino: “cosa posso creare di bello oggi?”.   Vado a cucinare, buona serata, gentili.  Riminese, ti tengo a cor, chissà domani cosa creerai di bello.

     

  36. robyuan

      

    Caro norma io mi ero permesso di indicare un parere. Fermo restando che deve essere garantita la sicurezza a operatori sanitari ma anche ai lavoratori, ferma restando la chiusura di scuole  spettacoli e sport  tutti quelli che han meno di 50 anni potrebbero tornare al lavoro. Gli anziani invece con alta ..morbilita.. debbon stare in quarantena e se ammalati, ricoverati. C,e la possibilita di contagio ma gli anzianivivon in massima parte da soli. Per quanti ne conosco hanno il loro appartamento e con adeguati aiuti, spesa medicine eson praticamente autonomi..gli anziani, non autonomi e conviventi debbono essere raggruppati in strutture tipo ospedali da campo. O strutture tipo post terremoto o alberghiere . Separare insomma chi puo morire da chi puo produrre. Beninteso sempee e se il coronavirus avra vita corta altrimenti rivolgiamoci al padreterno e contare i sopravvissuti.vvb

    Originariamente inviato da Normal vero.: Roby va bene… buon per Donn e per lo stato. Senti qui invece che roba: Ho appena appreso che possono riaprire i fiorai. Quelli che vendono i fiori . Questa è mondiale, una roba da non credere. Ho per’altro sentito il mio ragazzo per telefono poco prima e mi ha detto che domani non verrà a pranzo perchè ha paura un poco di infettarmi, un poco di infettarsi… e parecchio di prendere una delle multe tanto minacciate. Che cazzo aprono a fare i fiorai se la gente la costringi a rimanere chiusa in casa ? Che cazzo aprono a fare i fiorai in tempo di terrore e di terrorismo di stato. Orbene urge una riflessione . Urge una riflessione che visto il mio malumore è meglio se la evito … ma non mi riesce. Orbene siamo in tempi in cui si lascia morire le persone inquanto non siamo adeguatamente organizzati per curarle, è assodato. Siamo in tempi in cui si lasciano morire i medici e gli infermieri… perche non abbiamo attrezzature elementare da dargli per svolgere il proprio lavoro.  Siamo in tempi in cui abbiamo ben compreso che l’Europa non ci aiuterà… e non potrebbe aiutarci neanche se lo volesse come non aiuterà nessun’altro stato. Orbene io ho il sospetto grave che da adesso molto velocemente vedremo il riaprirsi di moltissime attività onde evitare disordini come quelli che abbiamo visto accennarsi in maniera isolata. Io credo che da oggi assisteremo ad un violento calo nei numeri comunicati dei nuovi contagi atto a tranquillizzare la popolazione e totalmente falsi.  Io credo che non c’è alternativa, non si può fare diversamente. Non si può impedire alle persone di difendersi dalla crisi economica devastante che ci aspetta tenendole prigioniere. Proprio non si può. Scoppierebbero disordini di gravità infinitamente più grave dei danni e dei morti che può provocare il virus. Dicevo ieri che le cose non andavano bene, i numeri non erano buoni e se non cambiavano immediatamente… Oggi apprendo che riaprono i fiorai… comparto completamente devastato e impossibile da sostenere per lo stato… della serie… non non possiamo fare altro. Certo non riaprono inquanto la situazione è migliorata… riaprono perchè non c’è un’alternativa. Ma anche la riapertura non sarebbe una soluzione se a brevissimo non fosse consentito alle persone la libertà di spostarsi e circolare. Questo non ha alcun senso con quanto abbiamo fatto fin’ora e finirà per rendere vano tutto. I morti a brevissimo inizieranno a catalogarli come morti per altre patologie delle quali magari precedentemente soffrivano. I contagiati a brevissimo smetteranno di indagarli e sarà quel che sarà. Questo vuol dire la riapertura dei fiorai : la fine di tutto e la sconfitta. Ne usciremo davvero in un numero molto più limitato e non ci sarà concesso di conoscere la verità. Questo significa la splendida notizia della riapertura dei fiorai.  

     

  37. Avatar

      

     
    #2803 Tips senza pretese
     
    Osservo in questo frangente ogni sorta di inadeguatezza ma poi come posso convertire in consapevolezza ciò che cerco di capire o prevedere che manca sempre di qualche dato? 
     
    L’ottica di questi tips, suggerimenti, è di fare caso al modo di pensare che ci accade prima di agire. (Pensiero, emozione, azione, risultato). Di media è più efficace agire sul pensiero o sull’emozione prima del risultato finale che ha già una sua solidità. 
     
    Con questo si indica che siamo creatori, creiamo la nostra realtà con il tipo di pensieri di emozioni, azioni e reazioni.
     
    Quando un’azienda va a rotoli si può osservare i pensieri che hanno creato le fondamenta.(imprinting). La gravità della situazione è direttamente proporzionale al ritardo con cui metto attenzione a ciò che richiede attenzione.
    E quando la circostanza è fuori misura come ora, che domanda posso farmi che mi darebbe più chiarezza?
     
    Quando finisce una relazione, da quando sapevi che era finita? Sai istantaneamente quando è il momento che si è interrotto qualcosa. E se non te ne sei accorto…
     
    Le domande aperte hanno lo scopo di metterti in contatto con qualche informazione intangibile nel presente, il potenizale nascosto, che può agevolarti ben oltre quello che credi. Sperimenta.
     
    A volte è un’ispirazione, a volte è un respiro profondo. Qualcosa si mostra.
     
    Parlando con un consulente di gestione, ci facevamo domande mentre narrava scoraggiato che molti clienti non prendono l’impegno e il valore di un programma gestionale perchè si devono mettere a studiare, oltre all’aggravarsi della situazione attuale. “Come sarebbe che tu invitassi in questa fase quei tuoi clienti in uno zoom dove tu, in prima persona spieghi loro come funziona quel programa e come faciliterebbe il loro operato di lungo periodo?”. Ecco fatto.
     
    Quanto sei consapevole di aver creato uno spazio nuovo di interazione in conseguenza delle domande aperte? 
    Dove metto la mia energia oggi?
    Cosa richiede la mia attenzione oggi?
    e come diceva
    Benjamin Frankling sotto la doccia del mattino: “cosa posso creare di bello oggi?”.
     
    Vado a cucinare, buona serata, gentili. 
    Riminese, ti tengo a cor, chissà domani cosa creerai di bello.

  38. Normal vero.

      

    Roby va bene… buon per Donn e per lo stato.
    Senti qui invece che roba: Ho appena appreso che possono riaprire i fiorai. Quelli che vendono i fiori .
    Questa è mondiale, una roba da non credere.
    Ho per’altro sentito il mio ragazzo per telefono poco prima e mi ha detto che domani non verrà a pranzo perchè ha paura un poco di infettarmi, un poco di infettarsi… e parecchio di prendere una delle multe tanto minacciate.
    Che cazzo aprono a fare i fiorai se la gente la costringi a rimanere chiusa in casa ?
    Che cazzo aprono a fare i fiorai in tempo di terrore e di terrorismo di stato.
    Orbene urge una riflessione . Urge una riflessione che visto il mio malumore è meglio se la evito … ma non mi riesce.
    Orbene siamo in tempi in cui si lascia morire le persone inquanto non siamo adeguatamente organizzati per curarle, è assodato. Siamo in tempi in cui si lasciano morire i medici e gli infermieri… perche non abbiamo attrezzature elementare da dargli per svolgere il proprio lavoro. 
    Siamo in tempi in cui abbiamo ben compreso che l’Europa non ci aiuterà… e non potrebbe aiutarci neanche se lo volesse come non aiuterà nessun’altro stato.
    Orbene io ho il sospetto grave che da adesso molto velocemente vedremo il riaprirsi di moltissime attività onde evitare disordini come quelli che abbiamo visto accennarsi in maniera isolata.
    Io credo che da oggi assisteremo ad un violento calo nei numeri comunicati dei nuovi contagi atto a tranquillizzare la popolazione e totalmente falsi. 
    Io credo che non c’è alternativa, non si può fare diversamente.
    Non si può impedire alle persone di difendersi dalla crisi economica devastante che ci aspetta tenendole prigioniere. Proprio non si può.
    Scoppierebbero disordini di gravità infinitamente più grave dei danni e dei morti che può provocare il virus.
    Dicevo ieri che le cose non andavano bene, i numeri non erano buoni e se non cambiavano immediatamente…
    Oggi apprendo che riaprono i fiorai… comparto completamente devastato e impossibile da sostenere per lo stato… della serie… non non possiamo fare altro.
    Certo non riaprono inquanto la situazione è migliorata… riaprono perchè non c’è un’alternativa.
    Ma anche la riapertura non sarebbe una soluzione se a brevissimo non fosse consentito alle persone la libertà di spostarsi e circolare.
    Questo non ha alcun senso con quanto abbiamo fatto fin’ora e finirà per rendere vano tutto.
    I morti a brevissimo inizieranno a catalogarli come morti per altre patologie delle quali magari precedentemente soffrivano.
    I contagiati a brevissimo smetteranno di indagarli e sarà quel che sarà.
    Questo vuol dire la riapertura dei fiorai : la fine di tutto e la sconfitta.
    Ne usciremo davvero in un numero molto più limitato e non ci sarà concesso di conoscere la verità.
    Questo significa la splendida notizia della riapertura dei fiorai.
     

  39. robyuan

      

    Un particolare ringraziamento a peter per il,fatto che mi manda sempre dei simpatici filmati. Oggi e il compleanno della coccodrilla e ha preparato un pranzetto niente male ossibuchi e risotto allo zafferano. Torta di mele ma diciamolo un pochino triste. In altri tempi eravamo in ..baracca.. con gli amici al 42 che sarebbe stato aperto gia da 15 giorni. Per Rimini oltre ad essere zona rossa..normale essendo una area a fortissima densità turistica e in crisi ..nera.. alberghi chiusi ristoranti  bagnini e bar sono una triste visione. La stagione e ormai compromessa perché dubito che anche in fase di sconfitta del virus, la gente riprenderà a viaggiare . 

  40. robyuan

      

    Certo norma ma in nome della richiesta solidarietà a me fa piacere che Ronchi guadagni anzi vorrei che Tutti gli operatori guadagnasseso perché vedi parte dei guadagni alimentano poi le case dello stato dalle quali e sperabile che pure tu in maniera diretta o indiretta possa usufruirne. AANzi in un mio vecchio articolo parlavo proprio di una patrimoniale magari occulta che gia esiste sul patrimonio mobiliare. Pensa se il valore degli investimenti  cresce§ di mille miliardi ci sarebbero plusvalenze generanti almeno 125 miliardi di tassazione. Lo stato potrebbe incassarle sia in caso di vendita effettiva, come avviene adesso sia di plusvalenza vera e propria. Credimi persino donki sarebbe lieto di pagarla ..patrimoniale occulta.. e lo statomincasserebbe 125 miliardi con un semplice clic sul computer. Uso un vecchio slogan fantasia al potere.

    Originariamente inviato da Normal vero.: …E magari, dico più che altro a ottimo amico Don, più che altro non interessa quanto uno sia bravo furbo o fortunato . O sfortunato e incapace. Come me. Altra storia invece riguarda le impressioni, le valutazioni e le sensazioni che tentano di decifrare quel che sarà. Quelle, almeno da parte mia sono una vera manna, non sono solo bene accette ma di più. Se postate in questo spazio personalmente le ritengo addirittura più utili essendo la sezione di borsa molto tecnica e poco interessante per persone come me che momentaneamente non hanno possibilità di operare… e quindi seguono poco o nulla quella per’altro splendida sezione. A me Don onestamente… di quanto guadagni o perdi con le tue posizioni onestamente… non me può fregà de meno.

     

  41. Normal vero.

      

    …E magari, dico più che altro a ottimo amico Don, più che altro non interessa quanto uno sia bravo furbo o fortunato . O sfortunato e incapace. Come me.
    Altra storia invece riguarda le impressioni, le valutazioni e le sensazioni che tentano di decifrare quel che sarà. Quelle, almeno da parte mia sono una vera manna, non sono solo bene accette ma di più. Se postate in questo spazio personalmente le ritengo addirittura più utili essendo la sezione di borsa molto tecnica e poco interessante per persone come me che momentaneamente non hanno possibilità di operare… e quindi seguono poco o nulla quella per’altro splendida sezione.
    A me Don onestamente… di quanto guadagni o perdi con le tue posizioni onestamente… non me può fregà de meno.

  42. robyuan

      

    Ricevuto

  43. redazione WSC

      

    gentili Robyuan e DonChi, vi preghiamo caldamente di scrivere di borsa nel forum di borsa, uno spazio come sapete appositamente dedicato al tipo di discorsi dei post qui sotto. Molti lettori, ci risulta, hanno poco interesse a leggere considerazioni dedicate all’andamento degli indici e a guadagni/perdite, molti – con in testa Nakatomy – possono sbizzarrirsi nella sezione 

    Borse USA | Cina | Europa | Italia | Mondo

    Grazie per la vostra comprensione e collaborazione!   

  44. robyuan

      

    Certo se conosci i prodotti ed hai una adeguata propensione al rischio e le somme che investi in questo strumento sei disposto a perderle e adrenalinico ma ci vuol tempo e pazienza davdedicareve psicologia dei mercsti..ottimo pensare alle nipotine ciao.

    Originariamente inviato da DonChi:


     

    HAI RAGIONE ROBYUAN, dovevo dire… “ero al ribasso”. Adesso sono solo coperto… MA QUESTA VOGLIO DIRTELA PROPRIO: avevo 9500 euro leva7 short che sono diventati 24000 € in tre giorni, proprio durante il pomeriggio dello scrollone (Lagarde Docet) e, molto sorpreso (e anche impaurito) – che chiudessero TUTTO – prima di sera li ho portati a casa. Il giorno dopo c’è stato prima il +15, e poi il ritorno indietro. Pazzesco!! Col Re-strike me lo avrebbero azzerato. Mai più amico, mio… Ma se hai letto i miei post successivi ( E ANCHE QUELLI PRIMA del crollo)… Negli ultimi, pubblicati anche qui, ho scritto che per me il pavimento 14.000/16.000 di MIB è un bel range per impostare il portafoglio per i prossimi dieci anni…e sono già al lavoro… Se non ci arrivo io,  per le mie splendide nipotine…

    Originariamente inviato da robyuan: Attenzione caro Ronchi e te lo dice un ribassista non a breve ma ci sara delle sorprese.compricchia.se ti ricordi lo dicevo già 5 gg or sono e da allora non e poi andata male certo la volatilità e altissima e i meccanismi degli short sono pericolosi, oserei dire pure disonesti, ma credo che tu non necessiti di opinioni. Giustamente pensi e agisci in misura autonoma e sii sempre coerente.

     

     

  45. DonChi

      

    HAI RAGIONE ROBYUAN, dovevo dire… “ero al ribasso”. Adesso sono solo coperto…
    MA QUESTA VOGLIO DIRTELA PROPRIO: avevo 9500 euro leva7 short che sono diventati 24000 € in tre giorni, proprio durante il pomeriggio dello scrollone (Lagarde Docet) e, molto sorpreso (e anche impaurito) – che chiudessero TUTTO – prima di sera li ho portati a casa.
    Il giorno dopo c’è stato prima il +15, e poi il ritorno indietro. Pazzesco!! Col Re-strike me lo avrebbero azzerato. Mai più amico, mio…
    Ma se hai letto i miei post successivi ( E ANCHE QUELLI PRIMA del crollo)…
    Negli ultimi, pubblicati anche qui, ho scritto che per me il pavimento 14.000/16.000 di MIB è un bel range per impostare il portafoglio per i prossimi dieci anni…e sono già al lavoro…
    Se non ci arrivo io,  per le mie splendide nipotine…

    Originariamente inviato da robyuan: Attenzione caro Ronchi e te lo dice un ribassista non a breve ma ci sara delle sorprese.compricchia.se ti ricordi lo dicevo già 5 gg or sono e da allora non e poi andata male certo la volatilità e altissima e i meccanismi degli short sono pericolosi, oserei dire pure disonesti, ma credo che tu non necessiti di opinioni. Giustamente pensi e agisci in misura autonoma e sii sempre coerente.

     

  46. robyuan

      

    Gent.ma redazione mi avete..scancellato un post , solo a dir il vero non mi ricordo quale.chiedo scusa ma non era mia intenzione anche se nella carta scritta o virtuale son ben altri e peggiori gli articoli.

  47. robyuan

      

    Ma perché nella tua lista non ci metti  anche conte …per difesa di casta..cane non mangia cane ma son sempre 2 cani..io preferisco i gatti.ciao Originariamente inviato da belfagor: sapete cosa penso sia positivo in questa situazione di emergenza per miliardi di persone? Che molti fenomeni/fatti/persone sono spariti dalla circolazione, non sono più visibili. Qualche esempio:934f  1) i terroristi sucidi di Isis: non si possono più fare esplodere, strade e piazze sono deserte 2) le sardine (mi sono sempre state sulle palle, soprattutto il capetto con quei capelli) 3) tutti quelli che andavano in piazza a protestare, per qualsiasi motivo, sindacati in testa 4) Renzi: si è rimpicciolito e ora rasenta l’1%, dovrebbe farsi esplodere lui per farsi notare 5) Salvini: tv niente, gli restano le dirette su Facebook, per fare leva sui peggiori istinti  6) Greta: anche se apprezzo la sua campagna, era sovraesposta 7) Boris Johnson: diciamolo, mo’ vediamo come se la sperimenta lui, l’immunità di gregge  8) Manca lo psicopatico a Washington, speriamo…. mi autocensuro…. ma tanto sapete   buon weekend a tutti gli amici, tanto qui tutti i giorni sono feriali e festivi senza distinzione. vedo roby molto nervoso e incattivito, il virus gli ha sconvolto la vita. BienHetre, occupati del riminese, soffre     
     

  48. belfagor

      

    sapete cosa penso sia positivo in questa situazione di emergenza per miliardi di persone? Che molti fenomeni/fatti/persone sono spariti dalla circolazione, non sono più visibili.
    Qualche esempio:
    1) i terroristi sucidi di Isis: non si possono più fare esplodere, strade e piazze sono deserte
    2) le sardine (mi sono sempre state sulle palle, soprattutto il capetto con quei capelli)
    3) tutti quelli che andavano in piazza a protestare, per qualsiasi motivo, sindacati in testa
    4) Renzi: si è rimpicciolito e ora rasenta l’1%, dovrebbe farsi esplodere lui per farsi notare
    5) Salvini: tv niente, gli restano le dirette su Facebook, per fare leva sui peggiori istinti 
    6) Greta: anche se apprezzo la sua campagna, era sovraesposta
    7) Boris Johnson: diciamolo, mo’ vediamo come se la sperimenta lui, l’immunità di gregge 
    8) Manca lo psicopatico a Washington, speriamo…. mi autocensuro…. ma tanto sapete
     
    buon weekend a tutti gli amici, tanto qui tutti i giorni sono feriali e festivi senza distinzione. vedo roby molto nervoso e incattivito, il virus gli ha sconvolto la vita. BienHetre, occupati del riminese, soffre  🙂 
     

  49. robyuan

      

    linguaggio volgare, post eliminato da WSC

    Originariamente inviato da DonChi:


     

    caro ROBYUAN …guarda che non sono stato io a dirlo. Tutti gli osservatori, la stama specializzata e CNBN, quasi in diretta, hanno messo in relazione BORIS col calo degli indici. Se così fosse, dimmi te cosa succede se l’altro platinato KEN, si contagia in USA …PS: A me va fin troppo bene, coperto e al ribasso come sono…  

    Originariamente inviato da robyuan: Non vorrei passare per un suo sostenitore ma i mercati se ne fregano  della filosofia antivirus di boris, di trump e pure di conte e persino di quella modello lager di xi in ping oltre a questa crisi che prima o poi si fermera iniziera quella ben piu grave sulla economia. Non di solo virus si muore ma anche di fame.poi per fronteggiare questa pandemia non vorrei venissero trascurati, ma credo sia cosi purtroppo per infarti, tumori ecc ecc md  

    Originariamente inviato da DonChi:   DON FERRANTE REDIVIVO… “…al primo parlar che si fece di peste, don Ferrante fu uno de’ più risoluti a negarla, e sostenne costantemente fino all’ultimo quell’opinione con ragionamenti e considerazioni alle quali nessuno poteva obiettare che mancassero di ragionevolezza…” Ebbene, come è noto, don Ferrante morì di peste…   Oggi BORIS JOHNSON è fra i contagiati, e si “permette” di far calare le borse… Immagino cosa potrebbe succedere, se accadesse anche all’altro platinato. Di certo ADESSO lo sostituirebbero con KEN, visto che la borsa potrebbe perfino capitombolare… Vedi te dove appende i propri soldi, la gente…