Fisco, da aprile a settembre: tutte le date per Unico e 730 precompilato

Il 730 verso la proroga al 25 luglio Allo stato attuale giovedì 7 luglio sarebbe l’ultimo giorno (salvo proroghe in corso d’opera) per l’invio del modello 730, sia …

Il 730 verso la proroga al 25 luglio

Allo stato attuale giovedì 7 luglio sarebbe l’ultimo giorno (salvo proroghe in corso d’opera) per l’invio del modello 730, sia cartaceo che precompilato: il termine vale sia nel caso di presentazione diretta alle Entrate sia nell’ipotesi di presentazione al sostituto d’imposta oppure a un intermediario (Caf o professionista abilitato). Tuttavia l’approvazione della mozione in commissione Finanze alla Camera la scorsa settimana lascia presagire che ci sarà la proroga al 23 luglio, che però cade di sabato e quindi il termine slitterebbe a lunedì 25 luglio. Una proroga che già era stata concessa l’anno scorso e che rischia, però, di compromettere l’erogazione dei rimborsi Irpef in busta paga a luglio, ossia una delle tradizionali fondi di finanziamento delle vacanze degli italiani.

Dal 15 aprile si vede il modello

Venerdì 15 aprile è il giorno a partire dal quale l’agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti sia il 730 sia Unico precompilato su una sezione dedicata del proprio sito. L’applicativo che sarà predisposto per la precompilata 2016 guiderà il contribuente indirizzandolo verso la scelta del modello più a misura sulle sue caratteristiche. Dopo aver eseguito l’accesso e aver visualizzato il foglio informativo, il sistema porrà alcune domande al contribuente per capire quali sono i requisiti soggettivi e quale dichiarazione è più vicina alle sue caratteristiche: Unico o 730. Intanto l’Agenzia ha già attivato un portale con il quale è possibile prendere confidenza su tutte le novità 2016.

Dal 2 maggio via alle modifiche

A partire da lunedì 2 maggio i contribuenti potranno accettare, modificare o integrare il modello e spedirlo alle Entrate con il fai-da-te o tramite un intermediario. Da quest’anno si può anche presentare la dichiarazione congiunta. Il provvedimento 52443/2016 delle Entrate chiarisce che il soggetto intenzionato a presentare la dichiarazione in qualità di «coniuge dichiarante», dopo aver completato la compilazione della propria dichiarazione, dovrà indicare nell’area autenticata il codice fiscale del coniuge che presenterà il modello 730 congiunto in qualità di «dichiarante». Quest’ultimo a sua volta dovrà esprime il consenso alla presentazione congiunta mediante l’indicazione, nella propria area autenticata, del codice fiscale del coniuge dichiarante. Dopo che entrambi i coniugi avranno manifestato il proprio consenso, le informazioni contenute nella dichiarazione precompilata del coniuge dichiarante confluiranno, senza possibilità di modifiche, nel 730 congiunto che sarà disponibile nell’area autenticata del dichiarante il quale a questo punto potrà procedere con unico invio di entrambe le dichiarazioni.

Entro il 25 ottobre le integrazioni al 730

Il contribuente ha l’opportunità di presentare entro martedì 25 ottobre un 730 integrativo tramite Caf o professionista abilitato. La possibilità è vincolata alle situazioni in cui l’integrazione del modello già trasmesso comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata. Un classico caso è quello in cui il contribuente abbia dimenticato di inserire di una detrazione o una deduzione oppure abbia inserito nel modello inviato in estate un importo più basso di quello effettivamente spettante. Entro il 25 ottobre può, quindi, correre ai ripari e ottenere così il credito d’imposta ulteriore a cui ha diritto.

Per Unico scadenza il 30 settembre

Il 30 settembre è l’ultimo giorno utile per l’invio di Unico precompilato. Bisogna ricordare che l’esonero dai controlli formali sui dati relativi agli oneri detraibili o deducibili vale soltanto per chi accetta il 730 precompilato senza modifiche e non per Unico. Inoltre il modello Unico non conterrà i redditi esteri, da partecipazione, d’impresa e da lavoro autonomo non occasionale, che quindi andranno integrati. Inoltre il 30 settembre è anche il termine per presentare la dichiarazione correttiva nei termini rispetto al 730 inviato a luglio. Entro tale data, infatti, va trasmesso il modello Unico persone fisiche 2016 nel caso in cui la dichiarazione integrativa comporti un minor credito o un maggior debito per il contribuente.

di Giovanni Parente

Fonte: Il Sole 24 Ore

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