A Venezia esperienza tattile unica: opere si ammirano bendati

Mostra davvero speciale a palazzo Tiepolo Passi: un percorso di opere che si toccano ascoltando Pavarotti e il mito 'Amore e Psiche' di Apuleio.

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Mettersi nei panni di chi non vede, scoprendo le opere d’arte accarezzandole con mano dall’inizio alla fine: è l’esperienza sensoriale che offre una nuova mostra unica a Venezia.

Love is blind. Blind for Love” è un percorso non soltanto tattile ma soprattutto interiore, dove il mito di “Amore e Psiche” di Apuleio è stato riadattato da Caroline Lépinay, che ha deciso di ambientarlo a Venezia.

“L’amore non è cieco, bensì viene descritto da Platone come una forza rivelatrice. L’amore porta sempre alla pace”, ha dichiarato l’artista franco-canadese e svizzera di adozione nel commentare ai microfoni della Rai l’idea dietro al suo progetto molto particolare.

Lépinay definisce le sue opere delle “creazioni tattili”, un po’ come quello che da piccola era per lei modellare qualcosa per darvi forma, accarezzare la materia per ottenere un prodotto infinitamente morbido.

Le 36 opere tattili vengono scoperte bendati con l’aiuto di guide per persone non vedenti, il tutto accompagnato sia dalla recita della favola “Amore e Psiche”, sia dalla potente melodia di Luciano Pavarotti che interpreta brani lirici.

La mostra, presentata a Venezia in occasione della 58esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale, è aperta al pubblico fino al 29 settembre a palazzo cinquecentesco Tiepolo Passi.

Guarda il servizio del TG1.

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