Cosa ci dice la storia dell’ultimo crollo di Bitcoin

Analisi di Giuseppe Pascarella - Le persone che utilizzano la leva finanziaria per acquistare criptovalute sono talvolta costrette a chiudere le posizioni quando ci sono cambi di rotta.

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di Giuseppe Pascarella

(WSC) MILANO – I grandi investitori di hedge fund hanno acquistato bitcoin e società finanziarie come PayPal (PYPL) hanno cominciato a rendere la moneta digitale semplice da scambiare con un click. 

La discesa della scorsa settimana, tuttavia, si è verificata con una velocità feroce, un sottoprodotto della grande quantità di leva finanziaria e di vendita forzata ancora presente sul mercato, nonostante la breve ripresa.

Per chi entra sul mercato delle crypto oggi, è importante notare il fatto che la costante crescita verso l’alto può virare in fretta. 

Coloro che hanno acquistato Bitcoin di recente devono essere disposti a rimanere investiti per almeno un ciclo di mercato. Per quelli che erano già disposti ad entrare a prezzi superiori a 50.000 dollari, l’ultimo crollo potrebbe essere un’opportunità di acquisto.

Una settimana fa la valuta digitale ha subito una impennata grazie alla quotazione di Coinbase. Il Bitcoin ha raggiunto il massimo storico di 64.829 dollari. In pochi giorni è crollato e i prezzi sono scesi sotto i 50.000 dollari arrivando a 47.875. 

La forte discesa è stata causata dalle dichiarazione di Biden sulle manovre fiscali introdotte che potrebbero aumentare le tasse sulle plusvalenze per i lavoratori ad alto reddito. La scorsa settimana, il Dipartimento del Tesoro ha rilasciato una conferenza sul riciclaggio di denaro alimentato dal Bitcoin che potrebbe aver accelerato un’altra svendita.

In ogni caso, il catalizzatore iniziale è stato seguito da un round di selloff causato da liquidazioni forzate su borse estere come Binance. 

Le persone che utilizzano la leva finanziaria per acquistare criptovalute sono talvolta costrette a chiudere le posizioni quando ci sono cambi di rotta.

Inoltre il numero di indirizzi dei Bitcoin attivi si è bloccato nelle ultime settimane dopo essere salito per tutto il 2020, secondo i dati della società di ricerca Glassnode. Più venditori che acquirenti significa che Bitcoin non ha molto supporto da parte dei nuovi entranti sul mercato. 

Naturalmente i prezzi inferiori a $50.000 (vedere quotazioni in tempo reale in home page) potrebbero convincere alcune persone ad entrare sull’opportunità.

Io tendo a consigliare alle persone che vogliono entrare nelle criptovalute di costruire una posizione nel tempo. 

Una volta raggiunto il livello prefissato, diciamo il 2% degli asset investibili, allora possono adeguarsi ai movimenti del mercato per mantenerla. Rimango dell’idea che sia un asset Buy and Hold.

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L’autore

Giuseppe Pascarella è uno dei principali esperti europei di analisi di società quotate in borsa negli Usa, CEO del gruppo PascaProfit e autore del bestseller ‘Battere il benchmark‘, attraverso il quale promuove l’alfabetizzazione finanziaria in Italia.

https://pascaprofit.com/

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