Coronavirus, disinformazione TgCom24 Mediaset e del direttore Paolo Liguori – VIDEO

"Abbiamo svelato i segreti di 'quel laboratorio' ma quanti silenzi in Italia...", ha detto Liguori. Però Anthony Fauci, capo della task force della Casa Bianca, sostiene che la teoria della cospirazione, sbandierata dalle TV di Berlusconi, è una fake news.

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(WSC) Roma – Paolo Liguori, direttore di TgCom24, la corazzata dell’informazione Mediaset del gruppo di Silvio Berlusconi, sulle origini del Coronavirus sbandiera dagli schermi di milioni di italiani fake news faziose viziate da un accanimento ideologico anti-cinese, quando racconta: “Abbiamo svelato i segreti di ‘quel laboratorio’ ma quanti silenzi in Italia…”.

Il giornalista si riferisce  alla notizia fatta circolare dai cospirazionisti sovranisti e di destra (e pensare che Liguori era esponente di Lotta Continua, in gioventù) cioè che il Covid19 sarebbe stato fabbricato in laboratorio a Wuhan, in Cina. Ecco uno dei tanti video in cui  il direttore del TgCom24 abdica, senza se e senza ma, all’etica di un giornalismo che dovrebbe essere, soprattutto in tempi di crisi, serio e attendibile:

https://www.tgcom24.mediaset.it/2020/video/paolo-liguori-abbiamo-svelato-i-segreti-di-quel-laboratorio-ma-quanti-silenzi-in-italia-_17387967.shtml

Il video qui sopra, pubblicato il 16 aprile 2020 sulla pagina Tgcom24 alle ore 12.09, aveva la seguente descrizione:

Mercoledì il Washington Post aveva riportato la notizia di uno scambio diplomatico tra Stati Uniti e Cina, nel 2018, in cui si ammonivano carenze nella struttura. Anche la Fox News ne parla.

Ma le “carenze nella struttura” non confermano affatto il presupposto su cui poggia la teoria della cospirazione, non sono fatto prova diretta nè indiretta della diffusione del Covid19 da quel laboratorio, il giudizio esprimeva esclusivamente una valutazione generica ed una eventuale possibilità.

Infatti la fake news di cui Liguori e il TgCom24 hanno fatto da megafono in Italia è stata smentita ieri a Washington dal più autorevole dei virologi impegnati a combattere la pandemia, il dott. Anthony Fauci, capo della task force sul Coronavirus della Casa Bianca.

Con grande disappunto del più grande propalatore di falsità su questo e molti altri temi, Donald Trump, Fauci ha sostenuto in conferenza stampa venerdì scorso che la teoria della cospirazione secondo cui il Coronavirus sarebbe stato creato in un laboratorio cinese è falsa (nota: Fauci rischia di perdere il posto, Trump lo minaccia continuamente):

Dr. Fauci throws cold water on conspiracy theory that coronavirus was created in a Chinese lab

Impeccabile la ricostruzione di BusinessInsider:

“Il dott. Anthony Fauci, massimo esperto americano sulle malattie infettive, venerdì ha respinto la teoria della cospirazione secondo la quale il coronavirus è stato creato ed è sfuggito dal laboratorio cinese”, scrive il sito Usa.

Al briefing stampa quotidiano della Casa Bianca sulla pandemia, un giornalista ha fatto questa esplicita domanda:

“Signor Presidente, volevo chiedere al dottor Fauci: potreste rispondere a questi suggerimenti o preoccupazioni sul fatto che questo virus fosse in qualche modo creato dall’uomo, forse uscito da un laboratorio in Cina?”

Dal podio utilizzato dal presidente degli Stati Uniti, Fauci ha risposto:

“Recentemente c’è stato uno studio che possiamo mettere a vostra disposizione, in cui un gruppo di virologi evoluzionisti altamente qualificati ha osservato le sequenze lì e le sequenze nei pipistrelli mentre si evolvono. E le mutazioni che ha impiegato per arrivare al punto in cui si trova ora sono totalmente coerenti con il salto di una specie da un animale a un essere umano”.

Anthony Fauci, l'uomo che salverà gli Stati Uniti dal coronavirus

Fauci ha sottolineato poi che gli studi sul genoma hanno indicato con chiarezza che il virus è stato trasmesso da un animale a un essere umano piuttosto che creato o potenziato in un ambiente di laboratorio. Lo studio è stato pubblicato da una rivista scientifica.

“Non crediamo che qualsiasi tipo di scenario di laboratorio sia plausibile”, è il risultato di un’analisi pubblicata su Nature Medicine a metà marzo. Lo studio, condotto dal biologo computazionale Kristian Andersen dello Scripps Research Institute in California, ha confrontato Covid19 con gli altri sei coronavirus noti per infettare l’uomo.

L’analisi afferma esplicitamente: “l’evidenza mostra che SARS-CoV-2 non è un virus manipolato intenzionalmente”.

La comunità dell’intelligence americana ha anche indagato se il virus è stato raccolto dai ricercatori e poi si è diffuso accidentalmente da un laboratorio cinese, ma non ha trovato prove a sostegno di questo fatto, scrive Politico, che ha citato più fonti con familiarità della questione.

Secondo quanto riferito dal Washington Post, invece, funzionari statunitensi avrebbero sollevato problemi sulle procedure di sicurezza di un laboratorio con sede a Wuhan nel 2018. Il CDS di Atlanta (Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie) ha anche affermato che le origini del virus sembrano essere collegate a “un grande mercato ittico e di animali vivi, che suggerisce la diffusione da animale a persona”.

Wuhan, Cina: l’inferno del mercato dove è scoppiato il Coronavirus – VIDEO

Ma il presidente degli Stati Uniti e i suoi alleati nei media di destra – con la sponda in Italia di Paolo Liguori e del TGCom24 – continuano a promuovere la teoria secondo cui il virus è fuggito da un laboratorio cinese.

“Sempre più, stiamo ascoltando la storia, e vedremo”, ha detto Trump mercoledì scorso.

 

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