BTP Italia, il Tesoro si indebita ma il pubblico non cade in trappola

Padoan: “Il debito è un mostro da domare”. Accoglienza tiepida degli investitori retail all’emissione della nona tranche del BTP Italia, che andrà avanti fino al 6 aprile. Nelle …

Padoan: “Il debito è un mostro da domare”. Accoglienza tiepida degli investitori retail all’emissione della nona tranche del BTP Italia, che andrà avanti fino al 6 aprile. Nelle prime ore dell’offerta la domanda ha superato quota 1 miliardo di euro, procedendo a passo lento per via del taglio della cedola.

Il titolo di Stato dedicato alle famiglie, che il Tesoro ha ideato per esigenze di piccolo risparmio, è indicizzato all’inflazione italiana ed ha una durata di otto anni. Il tasso minimo garantito è pari allo 0,40%. Previsto un premio fedeltà per chi lo acquista in asta e lo detiene fino a scadenza, pari al 4 per mille lordo.

Sembra che il dicastero di via XX settembre abbia intenzione di raccogliere attorno agli 8 miliardi di euro.

L’auto di Padoan mentre giunge al Quirinale.

Nell’immaginario di Padoan il debito pubblico italiano è un mostro da domare.

“L’Italia è un Paese che più di molti altri, se non tutti, nella zona euro e nell’Unione Europea ha fatto e continua a fare uno sforzo di finanza pubblica molto superiore agli altri proprio perché abbiamo questo mostro del debito che ora cominciamo a domare”, ha dichiarato il ministro dell’Economia in un incontro organizzato dalla Regione Lazio.

Il debito “ha smesso di crescere e comincerà a scendere da quest’anno”, ha aggiunto il titolare del dicastero di via XX settembre proprio nella settimana in cui è atteso il via libera del governo al Def (Documento di Economia e Finanza).

Secondo Pier Carlo Padoan la spesa pubblica è sotto controllo, mentre gli investimenti restano uno degli strumenti più importanti che il governo ha a disposizione per continuare a sostenere la crescita. (Teleborsa)

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