Il petrolio continua a scendere, ha perso -16% in pochi giorni

Greggio al minimo di cinque mesi per via di due fattori: il continuo aumento della produzione da parte della Libia ha coinciso con l'ondata di nuove misure di lockdown anti-Covid in Europa.

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(WSC) LONDRA – Il petrolio è sceso al minimo di cinque mesi per via di due fattori: il continuo aumento della produzione di greggio da parte della Libia ha coinciso con l’ondata di nuove misure di lockdown anti-Covid in Europa.

Sul mercato after hour di New York il greggio Wti, ai minimi da maggio, scende ancora -3,97% a 34,37 dollari al barile. Il Brent scende a $36,3 al barile e cede il 3,4%

Il doppio colpo del calo della domanda e della crescita dell’offerta ha spinto in ribasso i futures del greggio a New York fino a -6% nei primi scambi sul mercato asiatico, aggiungendosi a un crollo di circa -10% la scorsa settimana.

Il ritmo della ripresa della produzione libica continua a sorprendere i trader di commodities e crea un serio problema per l’alleanza dei paesi produttori di petrolio OPEC +.

I future azionari sui mercati europei sono stamattina sostanzialmente stabili dopo aver chiuso ottobre con il peggior calo mensile dal crollo di borsa di marzo.

 

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