Cina svaluta lo yuan per mettere un freno alla sua grande ascesa

Autorità costrette a intervenire dopo che la divisa ha iniziato a salire rapidamente rispetto al dollaro: con Biden presidente si spera in una de-escalation delle tensioni commerciali.

(WSC) NEW YORK – Per arginare la rapida ascesa dello yuan, la banca centrale cinese (PBOC) è dovuta intervenire abolendo una regola che rendeva le puntate sullo yuan costose. Dopo aver impostato una quotazione ufficiale più bassa del previsto, ha ottenuto quello che voleva sui mercati. Lo yuan ha perso lo 0,5% nelle contrattazioni asiatiche della notte. Le autorità si sono viste costrette a intervenire dopo che la divisa ha iniziato a salire rapidamente rispetto al dollaro Usa e a un paniere di valute concorrenti.

Venerdì scorso lo yuan onshore aveva guadagnato l’1,2%, il risultato più positivo da quattro anni a questa parte. Continua dunque la crescente domanda per la divisa cinese già sperimentata durante la settimana di vacanze in Cina. La divisa offshore scambiata a Hong Kong ha iniziato a rafforzarsi per prima, sulle speranze che l’atteggiamento della possibile nuova amministrazione Biden sarà più morbido nei confronti della Cina rispetto al governo Trump.

yuan si rafforza e poi scende sul dollaro Usa in vista delle elezioni presidenziali
Lo yuan si rafforza e poi scende sul dollaro Usa in vista delle elezioni presidenziali americane: c’è la mano della banca centrale cinese

A favorire lo yuan sono anche gli ultimi dati macro che parlano di una bella ripresa dell’attività economica in Cina mentre il resto del mondo è ancora impantanato in una recessione globale. Il settore dei servizi, in particolare, sta recuperando forza a giudicare dalle ultime cifre macro. A settembre l’indice PMI è passato da 50,7 punti a quota 54,8. Il candidato dei Democratici Joe Biden, che viene dato favorito negli ultimi sondaggi sulle presidenziali di novembre, ha dichiarato che se viene eletto presidente eliminerà i dazi sui prodotti cinesi imposti dal suo predecessore. Questo non significa che la guerra commerciale e tecnologica terminererebbe, quanto piuttosto che ci sarà una de-escalation delle tensioni.

 

Tag

Partecipa alla discussione